Una la gara giocata nella notte di Playoff NBA 2015. Alla Philips Arena di Atlanta andava in scena il secondo atto delle Eastern Conference Finals, con Atlanta Hawks e Cleveland Cavaliers nuovamente pronti a sfidarsi. Gara-2 ha nuovamente premiato gli uomini di David Blatt, capaci di bissare il successo esterno ottenuto due giorni prima e di portarsi sul 2-0 nella serie: 94-82 il finale in favore di un grande James (30, 9 rimbalzi e 11 assist) e compagni, privi di Kyrie Irving (acciaccato da più partite) e comunque bravi ad imporsi sin dall’avvio del match. Spintisi sul +10 in avvio di secondo quarto (33-23) e mai riusciti a scappare in maniera definitiva nel punteggio, i Cavs hanno subito i timidi tentativi di rientro degli Hawks, piombati anche a -2 ma costantemente respinti da Shumpert (16) e compagni prima dell’intervallo. A spezzare in due il match il parziale di 30-17 nel terzo periodo, firmato anche da Dellavedova (11 e 6 rimbalzi), Thompson (7 e 16 rimbalzi) e Mozgov (10 e 7 rimbalzi) ed utile ai Cavaliers per portarsi sul massimo vantaggio (+20, 78-58): un gap mai più colmato, grazie anche alla scarsa vena realizzativa delle due squadre nel quarto periodo (16-10 Hawks) da Teague (12 e 6 assist) e soci. Arresisi ancora allo strapotere di LeBron, agli Hawks ora servirà un’autentica impresa per poter rientrare nella serie, dopo le due sconfitte interne subite: inutili i 12 di Korver ed Horford e i 13, dalla panchina, di Schröder, con gli uomini di Budenholzer ora costretti ad espugnare almeno una volta la Quicken Loans Arena (sede di gara-3 e gara-4) per poter allungare la serie.










