Due le gare giocate nella notte di playoff NBA. I Memphis Grizzlies pareggiano la serie con gli Oklahoma City Thunder espugnando la Chesapeake Arena all’overtime (111-105): al termine di una partita molto equilibrata e ricca di continui sorpassi e controsorpassi, Memphis ha tentato l’allungo nel 4° ed ultimo periodo, venendo poi riacciuffata grazie ad una prodezza di Kevin Durant (36 punti) e ad un canestro sulla sirena di Perkins capaci di trascinare i Thunder all’overtime. A dominare la scena nel tempo supplementare ci ha pensato Zach Randolph, dominante all’interno del pitturato (25 punti) e capace di portare i suoi ad un fondamentale successo esterno. Ad OKC non bastano i 29 con 8 assist di Russell Westbrook, mentre Memphis beneficia di una grande prova di squadra (5 uomini in doppia cifra) ed una solida prova del duo Gasol-Conley (16 e 19 punti con 12 assist per il play americano).
Nell’altra gara giocata nella notte, travolgente successo dei Los Angeles Clippers sui Golden State Warriors: finisce 138-98 per la squadra di coach Rivers, avanti dal primo all’ultimo minuto di gioco e trascinata dalla grande prova di Blake Griffin (35 punti) e da un ottimo contributo dell’intero roster (6 uomini in doppia cifra, Paul e Collison 12 punti e 10 assist). Per Golden State ,invece, gara da dimenticare dopo l’impresa di gara-1: 24 punti per uno Steph Curry mal supportato, stavolta, dai mancati apporti di Klay Thompson e Andre Iguodala, autori di soli 7 e 4 punti. Le serie, entrambe sull’1-1, si sposteranno ora a Memphis ed Auckland.










