Lin Jarvis, spiega come mai la Yamaha ha deciso di non fare parte di quei team che hanno scelto di correre con l’opzione Open, più facilmente chiamata Factory 2.
Jorge Lorenzo è stato uno di quelli che dopo aver visto le buonissime prestazioni di Espargaro in pista durante i test, ha spinto verso questa scelta. La Ducati era stata la prima a decidere di correre quest’anno con l’opzione Open.
Lin Jervis spiega che il motivo della scelta della casa dei Tre Diapason è stata dettata dal lavoro che gli ingegneri fanno guardando al futuro: «Non abbiamo pensato neanche un secondo alla possibilità di schierarci come classe Open, noi vogliamo combattere con la Honda ad armi pari. In caso contrario le nostre vittorie non avrebbero lo stesso sapore.
Per questo siamo felici che la Ducati sia tornata Factory, anche se con le agevolazioni del caso (al momento ha gli stessi vantaggi della Open ma utilizza la propria centralina, ma in caso di risultati di rilievo questi verrebbero meno)». Ed ha aggiunto: «Molti rider sono rimasto sorpresi dalle prestazioni di alcune delle moto Open e il loro punto di vista ha una sola missione, vincere! Ma i piloti a volte vedono le cose a breve termine, mentre noi guardiamo più avanti.
Il lavoro dell’ingegnere è quello di pensare al futuro e capire quali problemi potrebbe creare una simile scelta. Avere la gomma morbida è un grande vantaggio, ma si potrebbe davvero utilizzare in gara? Non si possono guardare solo i test, in gara vengono fuori molti altri fattori.
Abbiamo deciso di correre come Factory e non abbiamo visto alcun motivo per cambiare questa strategia».
Durante la stagione vedremo se hanno avuto ragione il team Yamaha o Ducati. Appuntamento al 13 Aprile ad Austin, USA.
Lin Jarvis, spiega come mai la Yamaha ha deciso di non fare parte di quei team che hanno scelto di correre con l’opzione Open, più facilmente chiamata Factory 2.
Jorge Lorenzo è stato uno di quelli che dopo aver visto le buonissime prestazioni di Espargaro in pista durante i test, ha spinto verso questa scelta. La Ducati era stata la prima a decidere di correre quest’anno con l’opzione Open.
Lin Jervis spiega che il motivo della scelta della casa dei Tre Diapason è stata dettata dal lavoro che gli ingegneri fanno guardando al futuro: «Non abbiamo pensato neanche un secondo alla possibilità di schierarci come classe Open, noi vogliamo combattere con la Honda ad armi pari. In caso contrario le nostre vittorie non avrebbero lo stesso sapore.
Per questo siamo felici che la Ducati sia tornata Factory, anche se con le agevolazioni del caso (al momento ha gli stessi vantaggi della Open ma utilizza la propria centralina, ma in caso di risultati di rilievo questi verrebbero meno)». Ed ha aggiunto: «Molti rider sono rimasto sorpresi dalle prestazioni di alcune delle moto Open e il loro punto di vista ha una sola missione, vincere! Ma i piloti a volte vedono le cose a breve termine, mentre noi guardiamo più avanti.
Il lavoro dell’ingegnere è quello di pensare al futuro e capire quali problemi potrebbe creare una simile scelta. Avere la gomma morbida è un grande vantaggio, ma si potrebbe davvero utilizzare in gara? Non si possono guardare solo i test, in gara vengono fuori molti altri fattori.
Abbiamo deciso di correre come Factory e non abbiamo visto alcun motivo per cambiare questa strategia».
Durante la stagione vedremo se hanno avuto ragione il team Yamaha o Ducati. Appuntamento al 13 Aprile ad Austin, USA.









