La Lube Banca Macerata è scesa in campo oggi in Siberia per affrontare il Novosibirsk, squadra campione in carica, nella prima gara di ritorno della prima fase di Champions League. Per consolidare il primato nel Pool E, i marchigiani sono costretti a conquistare punti in una trasferta molto complicata.
Il primo set, perso 25-23, sa di amaro per i giocatori di Macerata, perché si conclude con un attacco di Kurek, che il replay ha confermato essere buono, segnalato fuori dai segnalinee russi.
Forse giù di morale per il set perso malamente, i ragazzi di Giuliani non riescono a reagire e nel secondo set vengono schiacciati dalla forza e dal gioco dei siberiani. Finisce 25-15, con una Lube più che mai spenta.
Ma, nel terzo set, finalmente si vede una reazione degli italiani, che riescono a portarsi in testa già al secondo time-out tecnico, per poi aggiudicarsi il set (19-25) con uno splendido punto di Kovar.
Tuttavia, il quarto set vede una partenza incredibile del Novosibirsk, che si porta subito avanti 5-1, per concludere set e partita in scioltezza, sul punteggio di 25-17.
E’ la prima sconfitta stagionale per la Lube, arrivata per 3-1 da una squadra di tutto rispetto. Sconfitta che, però, potrebbe pregiudicare il cammino della squadra in Champions League, 0ra costretta a vincere le due rimanenti partite, in casa contro gli austriaci dell‘Aich/Dob e di nuovo in Russia, contro il Kazan.









