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Giovanni Soldini, CC – Festival della Scienza (Flickr)
Giovanni Soldini ha battuto un altro record stravincendo la 14.a edizione della Cape2Rio , traversata oceanica nata 43 anni orsono per spingere i velisti sudafricani a tentare l’impresa e raggiungere il ‘Nuovo Continente’.
A bordo del VOR70 Maserati ha trovato un equipaggio …reale: infatti tra i compagni di navigazione c’era Pierre Casiraghi, figlio di Carolina di Monaco.
In vantaggio fin dal 4 gennaio (data della partenza) l’ imbarcazione ha tagliato il traguardo dopo 10 giorni, 11 ore, 29 minuti e 57 secondi, stracciando il precedente primato appartenente a Zephyrus IV, un maxi americano da 74 piedi, di 12 giorni, 16 ore e 49 minuti.
Il quarantottenne milanese, famoso principlamente per le sue navigazioni in solitaria, ha dichiarato all’ arrivo:” E’ il mio record più bello, nella traversata più lunga tra continenti più a meridione della Terra.” Festeggia, ma con un velo di amarezza per quanto accaduto in mare durante la competizione:” Le condizioni si conoscevano, saremmo dovuti partire tre giorni dopo”.
Maserati è riuscito a superare la bufera con onde alte sei metri e vento a 60 nodi pur rischiando di disalberare, ma il Team Angola, su un Bavaria 55, non ha potuto opporsi e nel ribaltamento della barca ha perso la vita Antonio Joao Bartolomeu. Il rischio di affrontare il mare in condizioni atmosferiche devastanti può portare a conseguenze disastrose, anche se Soldini ha dichiarato: “Poteva succedere ma si doveva evitare” (appunto ritardando la partenza, ndr).
Il mondo della Vela italiana festeggia e allo stesso tempo piange la scomparsa, avvenuta nelle ore successive alla grande vittoria, di Sergio Gaibisso, definito ‘monumento‘ di questo sport ed ex n.1 FIV per quasi 20 anni.









