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TURCHIA – Spari contro il bus del Fenerbahce. Il campionato si ferma.

TURCHIA – Spari contro il bus del Fenerbahce. Il campionato si ferma.

La Turchia ha deciso: dopo il brutto attacco armato subito dai giocatori del Fenerbahce il campionato di calcio viene sospeso.

L’episodio è avvenuto nella tarda serata di sabato in seguito alla trasferta vittoriosa per 5-1 sul campo del Rizespor. In alcune immagini si nota l’autista dell’autobus che sanguina dalla testa mentre sullo sfondo si intravede il parabrezza del mezzo traforato da colpi di proiettile. Il pullman trasportava 40 persone fra giocatori e staff ed era diretto verso l’aeroporto per imbarcarsi per Istanbul.

I portavoce della squadra hanno confermato che l’autista è stato trasportato in ospedale e che nessun altro è rimasto ferito in questa aggressione la cui natura non è ancora chiara.
I fori mostrati dalle immagini televisive sono compatibili con tre spari distinti, ma anche con i pallettoni di un fucile a pompa.

Il Fenerbahce aveva minacciato non scendere in campo fino a quando non fossero stati arrestati gli autori di questo attentato.
Ma la Federcalcio turca assieme all’Unione dei club ha annunciato al termine di una riunione straordinaria d’aver deciso di posticipare tutte le partite del massimo campionato di una settimana come forma di protesta.
Yildirim Demiroren Said, capo della federazione, ha così dichiarato: “Crediamo che l’incidente sia un atto terroristico. Abbiamo preso questa decisione perché diamo importanza all’aspetto psicologico dei giocatori’‘.

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Elisa Peccianti

Sono nata nel 1989 e abito in provincia di Firenze. Mi sono diplomata al Liceo Classico e sono laureata in Scienze Politiche, indirizzo "Comunicazione, media e giornalismo", della facoltà “Cesare Alfieri”. Fin da piccola il mio sogno è stato quello di poter scrivere di sport, di calcio in particolare.