Torino Rosa Mercato Probabile Formazione Fantacalcio: tutti i segreti sulla squadra granata
Un’alchimia consolidata e una squadra, dove possibile, confermata: riparte da qui la stagione del Torino, la prima dal 1994 con le coppe europee. Sperando che i granata tengano alto il vessillo (e il ranking) italiano, scopriamo cosa aspettarci per il 2014-15.
L’ALLENATORE – Dopo la stagione trionfale conclusa con la conquista dell’Europa, prosegue l’idillio tra il Torino e Giampiero Ventura: accantonato da tempo il 4-2-4 che l’aveva consacrato a Bari e Pisa, il tecnico dovrà confermare quanto di buono dimostrato lo scorso anno con la rosa a sua disposizione.
MODULO – Nonostante le cessioni del capocannoniere Immobile e di Cerci, il Torino continuerà sulla falsariga del 3-5-2 che ne ha fatto la fortuna nello scorso campionato: una squadra molto abbottonata, con un baricentro basso, in grado di scatenare le ripartenze dei suoi attaccanti o di trovare sfogo alla sua manovra sulle corsie laterali.
DIFESA – In porta, il rientro dalla squalifica di Gillet, peraltro pupillo del tecnico, non dovrebbe intaccare la titolarità di Padelli; il terzetto difensivo dovrebbe essere composto da capitan Glik al centro, l’esperto Moretti sul centrosinistra e la sorpresa Maksimovic sul centrodestra, senza dimenticare il possibile inserimento di Cesare Bovo come regista arretrato oppure del nuovo acquisto svedese Jansson. L’outsider è il giovanissimo uruguayo Gaston Silva, solo 20 anni ma già molto considerato dall’allenatore.
CENTROCAMPO – Le fasce dovrebbero essere presidiate da Molinaro, reduce da un ottimo spezzone di stagione a Parma, e da Darmian, reduce da un buon Mondiale: a meno di stravolgimenti di mercato, i loro posti adesso sarebbero blindati. In mezzo al campo due giocatori di quantità affiancano sempre un centrocampista più dinamico e propenso alla fase offensiva: i mastini titolari nelle amichevoli precampionato sono stati Vives e Nocerino, spesso rilevati da Gazzi (altro pretoriano di Ventura) e dallo spagnolo Ruben Perez, mentre il giocatore con maggior slancio offensivo è Omar El Kaddouri, deciso a giocarsi le sue carte per la definitiva consacrazione. Alternativa al marocchino è l’ex Livorno Benassi, meno tecnico ma che può garantire più copertura ed equilibrio.
ATTACCO – Smantellata la coppia terribile dell’anno scorso, sono arrivati due giocatori attempati ma in grado di garantire un buon contributo in zona gol come Amauri e Quagliarella: le caratteristiche sono abbastanza diverse da quelle dei loro predecessori, sopratutto per questioni anagrafiche che non consentono un’eccessiva mobilità, il che potrebbe portare a piccole variazioni nel modo di giocare.
In seconda linea c’è un pupillo di Ventura come Barreto, che però non si esprime sui suoi livelli ormai da anni; l’ariete di scorta è Larrondo, già resosi protagonista in negativo con una prestazione ben sotto la sufficienza al debutto contro l’Inter; completa la batteria il giovane venezuelano Josef Martinez.
PROBABILE FORMAZIONE: Padelli; Maksimovic, Glik, Moretti; Darmian, Vives, El Kaddouri, Nocerino, Molinaro; Amauri, Quagliarella.
RIGORISTI: il rigorista principe sarà, come l’anno scorso, Alessio Cerci: in caso di sua assenza probabilmente si contenderebbero i rigori El Kaddouri e Quagliarella.
MERCATO: tanto tuonò che piovve. Le miriadi di segnali lanciati da Cerci hanno fruttato la sua cessione all’Atletico Madrid, oltre che una discreta pioggia di milioni nelle casse granata. Persi i due attaccanti titolari, il Toro li rimpiazza con una coppia di ex Juventini, che avranno l’esperienza dalla loro ma difficilmente potranno eguagliare le meraviglie della passata stagione. La squadra per il resto appare ben consolidata: il blocco difensivo rimane invariato, sulla sinistra viene inserito Molinaro e il centrocampo viene rinfoltito con Nocerino e la scommessa Sanchez Mino.
LA SCOMMESSA: troppo facile puntare sullo spolvero di Fabio Quagliarella o sull’esplosione di El Kaddouri: più intrigante affidarsi a Josef Martinez, classe 1993, seconda punta rapida e brevilinea, ha già alle spalle una discreta esperienza nel campionato elvetico e refertato più di una ventina di gol tra i professionisti, distribuiti tra Venezuela e Svizzera. Una squadra solida e ben collaudata potrebbe infatti rappresentare un buon trampolino di lancio per questo giocatore, pagato dai granata poco più di un milione di euro.
PORTIERI
Padelli
Gillet
Avramov
Gomis
DIFENSORI
Glik
Moretti
Bovo
Maksimovic
Jansson
Molinaro
Silva
Masiello
Darmian
Peres
CENTROCAMPO
El Kaddouri
Nocerino
Vives
Benassi
Perez
Gazzi
Farnerud
Basha
Miño
ATTACCANTI
Amauri
Quagliarella
Larrondo
Barreto
Martinez









