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TENNIS – Internazionali d’Italia, disastro Fognini. Derby a Bolelli

TENNIS – Internazionali d’Italia, disastro Fognini. Derby a Bolelli

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Finisce con i fischi del Foro Italico l’esordio di Fabio Fognini agli Internazionali d’Italia. Poco più di un’ ora di gioco ed il tennista ligure esce sconfitto dal match contro Lukas Rosol, numero 56 del ranking, con un secco punteggio a favore del ceco, che ha chiuso il match con il punteggio di 6-3, 6-2. Grande la delusione dei tifosi azzurri accorsi a vedere il tennista di punta italiano, uscito dal campo a testa bassa e beccato dai fischi dei suoi sostenitori.
Stessi fischi che il buon Fognini si era preso qualche settimana fa durante l’Atp di Montecarlo. Ma se nel Principato il tennista ligure fu sommerso dalla contestazione del pubblico per aver minacciato gli arbitri e insultato il padre con una raffica sparsa di vane imprecazioni, a Roma Fognini esce di scena senza lottare, svogliato ed incapace di controbattere le avanzate del solido Rosol, rendendo  la disfatta del Centrale italiano contro il ceco qualcosa di francamente inaccettabile.

Match a senso unico dunque, con un Rosol apparso implacabile al servizio e sempre pronto a mettere pressione con la risposta sulle seconde molli di Fognini. L’azzurro esce dal torneo senza aver conquistato nemmeno una palla break, fedele specchio della condizione psico-fisica che attualmente attraversa, soccombendo lentamente al gioco da fondocampo dell’avversario, non riuscendo mai ad impensierirlo con cambi di ritmo o varianti nel gioco. Impietose le statistiche che raccontano di zero palle break, 24 errori gratuiti, solo 8 colpi vincenti.
Sfuma così la possibilità di vedere Fognini affrontare Roger Federer nel terzo turno, e si allontanta ulteriormente il sogno di far parte della top ten Atp per il tennista azzurro.

Il derby azzurro va invece a Simone Bolelli. Una vera e propria battaglia, durata due ore e 21 minuti di gioco, e conclusasi solo al tie break del terzo set: 3-6 7-5 7-6(5).
E pensare che Stefano Travaglia, rivelazione delle qualificazioni, è arrivato anche a due punti dal match: 5-4 al terzo, servizio a favore, 30-30, poi Bolelli tira un dritto sulla riga e l’ascolano spedisce con troppa fretta in rete un rovescio che sembra riequilibrare la partita nel punteggio (5-5), ma di fatto la consegna nelle mani del bolognese.
Ora al secondo turno Bolelli è atteso da una sfida complicata: giocherà contro il canadese Raonic, 10° nel ranking Atp e testa di serie numero 8 del torneo.

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Riccardo Catapano