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SCI ALPINO – MONDIALI VAIL Anna Fenninger mostruosa nel gigante! Gran recupero Rebensburg

SCI ALPINO – MONDIALI VAIL Anna Fenninger mostruosa nel gigante! Gran recupero Rebensburg

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Una Fenninger da paura ha conquistato la seconda medaglia d’oro nel Gigante, che segue quella del Super-G di venerdì scorso. Strapotere dell’austriaca, che non ha voluto controllare nemmeno nella seconda manche, quando partiva dal cancelletto con un vantaggio enorme su Viktoria Rebensburg, rischiando perfino di uscire all’inizio del primo ripido.
La tedesca, a sua volta, ha compiuto un altro capolavoro, rimontando dalla 11esima posizione della prima manche fino alla seconda piazza finale. Una prova eccezionale della Rebensburg che dopo le due medaglie olimpiche a Vancouver e Sochi (un oro e un bronzo), conquista la prima in carriera ai Mondiali.

Tra tutte le svedesi, che potevano anche beneficiare del tracciato disegnato nella seconda manche dal loro allenatore, non sale sul podio la Hector, grande protagonista in Coppa del Mondo, la Hansdotter o la Pietilae, ma forse l’atleta meno attesa, Jessica Lindell-Vikarby.
Anche per la 31enne scandinava, brava a mantenere la terza posizione già raggiunta nella prima discesa, è la prima medaglia in un Mondiale, anche se aveva già vinto a Beaver Creek in Coppa del Mondo nel 2013.

Quarto posto per una sfortunata Tina Weirather, senza medaglie per soli 6 centesimi, mentre ne cede una nella seconda manche, l’austriaca Kirchgasser, che dopo l’ottima prova della Combinata, terminata con il bronzo, crolla dal secondo al sesto posto e deve rinunciare ad un altro sorprendente podio.
Prima gara senza medaglie per Tina Maze, quinta e con un po’ di rammarico per qualche sbavatura di troppo nella seconda discesa.
Dai due volti le americane, tanto imprecise nella prima manche, più aggressive nella seconda, ma quando ormai è troppo tardi per puntare alle medaglie: solo ottava la Shiffrin, 14esima la Vonn. Deludente anche la francese Worley, oro a Schladming nel 2013, solo 13esima oggi.

La gara ha anche perso subito tre protagoniste di rilievo come la svizzera Gut, l’austriaca Brem, vincitrice quest’anno ad Aspen, e l’azzurra Federica Brignone, tutte ingannate dalla prima gobba che portava al primo salto della Birds of Prey.
Grande rammarico per la 18enne Marta Bassino, bravissima nella prima manche con l’ottavo tempo realizzato, ma uscita nella seconda discesa per una sbavatura all’ingresso del muro finale. A parte la giovane promessa dello sci femminile e la Brignone, è stata un’altra serata deludente per l’Italia che ha visto classificarsi solo Nadia Fanchini e Manuela Moelgg, rispettivamente 16esima e 20esima.

[youtube]https://www.youtube.com/watch?v=lGRObCo-dWo[/youtube]

1 Anna Fenninger(AUT) 2:19.16
2 Viktoria Rebensburg (GER) +1.40
3 Jessica Lindell-Vikarby (SWE) +1.49
4 Tina Weirather (LIE) +1.55
5 Tina Maze (SLO) +1.74
6 Michaela Kirchgasser (AUT) +1.75
7 Kathrin Zettel (AUT) +2.15
8 Mikaela Shiffrin (USA) +2.47
9 Maria Pietilae-Holmner (SWE) +2.68
10 Sara Hector (SWE) +2.80

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Attilio LaPizza

"Mastico" ogni tipo di sport, ma ciò che mi attira di più sono i personaggi che si mettono alla prova, e sfidano prima di tutto se stessi che gli avversari. L'importante non è vincere, ma...divertirsi!