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PREMIER LEAGUE – Vincono Liverpool e Chelsea, solo pari per il City, tutto semplice per i Gunners

PREMIER LEAGUE – Vincono Liverpool e Chelsea, solo pari per il City, tutto semplice per i Gunners

inghilterra Oxlade-Chamberlain

Ben ritrovati con i consueti risultati della Premier League nella giornata numero 20 del massimo campionato d’oltremanica. Dopo la pausa di FA Cup dello scorso week end, torna a reincendiarsi la sfida a due in vetta alla classifica, con Chelsea e City impegnate in match piuttosto ostici. Apre la giornata il Liverpool a Sunderland. Domenica gli ultimi due incontri, Arsenal impegnato in casa contro lo Stoke e Manchester United che ospita i Saints di Graziano Pellè.

Sabato ore 13:45
Sunderland-Liverpool 0-1 (9’ Markovic)
I Reds dominano la prima frazione di gioco trovando il vantaggio già al 9’ con Markovic il quale si è mosso bene per riuscire a raggiungere un passaggio da Fabio Borini in area e calcia la sfera in rete al centro rasoterra. Il Sunderland tenta la reazione, ma non riesce a trovare la conclusione. Al 30’ Markovic arriva vicino al raddoppio mandando un rimbalzo dalla media distanza contro la traversa. Il Liverpool prova a cercare il gol anche con Gerrard e Borini, ma entrambi trovano soltanto l’esterno della rete.
Nella ripresa il Sunderland spreca due occasioni clamorose per il pareggio, prima con Adam Johnson che colpisce la traversa, poi con Wickham. Anche i Reds non riescono a trovare la rete del raddoppio nonostante i numerosi tentativi di Balotelli e compagni. La partita finisce così 0-1.

Sabato ore 16:00
Everton-Manchester City 1-1 (74′ Fernandinho, 78′ Naismith)
Il City non riesce a sfatare il tabù Goodison Park e compie un mezzo passo falso lungo la Mersey. A nulla serve il tocco sotto porta di Fernandinho ad un quarto d’ora dal termine, perchè neanche 180 secondi dopo il vantaggio Citizens è Naismith ad anticipare tutti di testa su una punizione dalla trequarti. Partita vivace e divertente, ma lo spettacolo serve ben poco a tutte e due le squadre: gli uomini di Pellegrini perdono la testa della classifica e i Toffees rimangono nelle sabbie mobili di metà classifica.

Leicester-Aston Villa 1-0 (45′ Konchesky)
Partita davvero equilibrata tra due team sicuramente non in gran salute. Prima frazione davvero soporifera con i padroni di casa leggermente più pericolosi, prima con Knockaert e poi con Nugent, nel finale di tempo grande occasione sprecata da Ulloa. Il Leicester riesce comunque a trovare il gol proprio in pieno recupero grazie alla botta di Konchesky che batte il portiere avversario. Nella ripresa i ritmi non migliorano e nonostante qualche sporadica azione da ambedue le parti il match si conclude sull’1 a 0 per i padroni di casa. Leicester che finalmente trova continuità di risultati e può puntare alla salvezza, anche grazie al neo acquisto Kramaric.

Burnley-Qpr 2-1 (12′ Arfield, 33′ Austin “rig”, 37′ Ings)
Match fondamentale in chiave salvezza. Partono forte gli ospiti che cercano subito di prendere in mano le redini del gioco, purtroppo per loro una formidabile giocata di Arfield regalerà subito il vantaggio, inspettato, ai padroni di casa. I londinesi non smettono comunque di giocare e poco dopo la mezz’ora Marney compie un’entrataccia in area e Marriner fischia il penalty, dagli 11 metri non sbaglia Charlie Austin, cecchino implacabile. Il Burnley però non si accontenta e pochi minuti dopo il pareggio avversario ritrova il vantaggio con una pregevole giocata del solito Danny Ings, servito dall’ottimo Barnes. Nella ripresa gli ospiti provano ad imbastire la manovra mentre il Burnley si difende con ordine e in controattacco trova parecchi buchi per colpire ma fallisce miseramente. Finisce quindi 2 a 1, Clarets sorprendenti che puntano la salvezza con grande coraggio.

Chelsea-Newcastle 2-0 (43′ Oscar, 59’Diego Costa)
I Blues matano il Newcastle dopo aver sofferto per larghi tratti nel corso del primo tempo, con un Cabella vera spina nel fianco per la difesa guidata da Terry e Zouma, al debutto da titolare in Premier. Geordies organizzati e che non concedono spazio all’ armata blu, ma anzi, vanno addirittura vicinissimi al vantaggio quando Sissoko impatta sull’incrocio con il destro. Ma il Chelsea è squadra cinica e spietata, e passa su corner in chiusura di frazione con Oscar, sfruttando una retroguardia dei Magpies più che rivedibile. Nella ripresa la partita è un monologo della banda Mourinho e Diego Costa la chiude definitivamente, a termine di un’azione fantascientifica in un fazzoletto di campo assieme ad Oscar e Hazard.

Swansea-West Ham 1-1 (43’Carrol, 74′ Noble “aut”)
Li avevamo chiamati e loro hanno risposto: Carroll e Gomis si dividono la posta in palio al Liberty Stadium. Prima è l’attaccante inglese a siglare un gol semplicemente spettacolare, dopo aver controllato in area un cross, aver saltato con un doppio passo il diretto marcatore e aver messo la sfera all’incrocio dei pali con una sassata. Nella ripresa invece il bomber francese si conferma in stato di grazia e con un colpo di testa batte Adrian, anche se il tocco sulla linea di Noble toglie la rete a “Bafè”. Poco male, perchè Monk ha trovato il degno sostituto di Bony.

Wba-Hull City 1-0 (78′ Berahino)
Prima frazione di gara tutt’altro che spettacolare. Poche azioni e poca lucidità in fase di impostazione da parte di entrambe le compagini. Nel finale del primo tempo un’occasione per parte. Prima Brady dal limite sfiora il vantaggio Tigers, poi Brown prova con un tiro di prima intenzione ma il pallone termina largo. Nella ripresa nessun colpo di scena. Tanti errori e nessuna conclusione degna di nota. Poi nell’ultimo quarto d’ora arriva la svolta, gran palla di Anichebe, ottimo movimento di Bearinho che riceve il pallone e calcia nell’angolino basso a sinistra. 1 a 0 e pubblico di casa in festa. Nel finale Wba che si copre e Hull che non trova nemmeno lo spazio per una conclusione, vittoria fondamentale per il West Brom, sconfitta bruciante che rischia di complicare ulteriormente la stagione dei Tigers.

Sabato ore 18:30
Crystal Palace-Tottenham 2-1 (69’ Gayle, 80’ Puncheon; 49’ Kane)
Nella prima frazione di gioco il Crystal Palace si rende pericoloso più volte. Inizialmente con Bannan il quale, però, sbaglia completamente la mira calciando la sfera sulla sinistra, poi con Delaney che si fa sorprendere in fuorigioco. Ma gli Spurs non si lasciano spaventare dai padroni di casa e cercano il vantaggio facendo soprattutto affidamento a Harry Kane che, al 17’ minuto, colpisce il pallone di sinistro indirizzandolo verso l’angolino basso a destra. Speroni, però, non si fa sorprendere e para. Passano pochi minuti e il Tottenham realizza un’altra azione interessante quando Walker passa una buona palla ad Eriksen che la indirizza immediatamente in porta. La sfera esce di poco sulla destra. Al 36’ è il Crystal Palace a rendersi pericoloso con Murray il quale non riesce comunque a concludere in rete. Il primo tempo si chiude così a reti inviolate.
Nella ripresa il Tottenham si spinge subito in avanti e al 49’ trova il gol del vantaggio con Kane, il quale controlla in maniera splendida un passaggio sul limite di Chadli ed insacca la sfera in rete nell’angolino basso di sinistra. I padroni di casa non ci stanno e cercano il pareggio con Gayle, Murray e Guedioura, ma nessuno riesce a trovare lo specchio della porta.
Al 69’ Stambouli commette fallo in area regalando al Crystal Palace un calcio di rigore che Gayle realizza riportando il risultato in parità. All’80’ Puncheon prende palla sul limite dell’area e conclude in rete senza pensarci troppo su ribaltando così il risultato.

Domenica ore 14:30
Arsenal-Stoke City 3-0 (Koscielny 5′, Sanchez 34′, 49′)
20 partite, 12 gol e 7 assist
. Questi sono i numeri di Alexis Sanchez al primo anno di Premier. Immarcabile, imprendibile, quando ti punta devi per forza lanciare in area una monetina: testa e mi salta, croce e lo stendi. Tutto in discesa quindi per i ragazzi di Wenger, che vanno avanti con la zuccata di Koscielny e amministrano, prima che El Nino Maravilla decida di sbrigare la pratica Potters, entrando in area e scaricando sul primo palo al 34′ , poi in avvio di ripresa direttamente su punizione con la complicità della barriera. E la corsa alla Champions per i Gunners continua.

Domenica ore 17:00
Manchester United-Southampton

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Shant Ardimwich Hartoonian

Sono un 23enne del modenese. Laureato in ingegneria meccanica all'Università di Modena. Grande appassionato di sport e storia moderna col "vizio" della scrittura.