FIGC caso Tavecchio: dopo le discutibili esternazioni, il presidente della lega dilettanti perde voti
Crolla il numero di club in sostegno di Tavecchio alla guida FIGC.
Dopo le discutibili, e discusse, dichiarazioni di stampo razzista, il presidente della lega dilettanti sta perdendo progressivamente l’appoggio di vari club di Serie A.
La prima a fare un passo indietro è stata la Fiorentina, e sulla sua scia la Sampdoria. Nelle ultime ore anche il Cesena ha tolto il proprio appoggio, e il numero potrebbe ancora aumentare.
Il presidente della Samp Ferrero ha spiegato così la sua scelta di ritirare il proprio sostegno: “La Lega di A non può far finta di nulla. I presidenti devono rivedersi al più presto. Rischiamo il commissariamento della Figc“.
Il presidente del Cesena Giorgio Lugaresi si è espresso contro Tavecchio: “Ho dovuto leggere almeno quattro volte le dichiarazioni del Presidente Tavecchio per la paura di aver preso un abbaglio e di aver capito ‘fischi per fiaschi’. La mia reazione è stata di profonda amarezza e di grande fastidio. Sono dell’idea che, dopo aver condiviso la sua candidatura perchè abbracciava le modifiche di rinnovamento, elaborate soprattutto dai Presidenti Lotito della Lazio e Agnelli della Juventus sul futuro del calcio italiano, da oggi tutti i Presidenti della Lega di Serie A dovrebbero sentirsi liberi di votare per la presidenza federale in assoluta autonomia, seguendo solo le proprie convinzioni e la propria coscienza”
Il rischio, ora, è che se uno tra Albertini e Tavecchio non dovesse superare la soglia del 50 dei voti, la FIGC andrebbe commissariata al CONI. Staremo a vedere.









