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PALLANUOTO M – Festeggiamenti rimandati, sabato si decide lo scudetto

PALLANUOTO M – Festeggiamenti rimandati, sabato si decide lo scudetto

Dopo la bella prestazione dell’andata del Brescia, tutti pensavano non fosse impossibile che l’assegnazione dello scudetto passasse per la ‘bella’.
Ed i lombardi non han tradito gli amanti dello spettacolo vincendo, rocambolescamente, gara-2 con un 7-6 che risponde al medesimo risultato dell’andata dove a festeggiare furono i liguri del Pro Recco.

1000 spettatori formano una cornice di pubblico affascinante nella piscina di Mompiano; Bovo chiede ai suoi di dare il massimo mentre Porzio punta tutto sulla concentrazione.

Recco mette subito la testa avanti con Giorgetti raggiunto da Rizzo. Il recchese è il più in palla e timbra subito la doppietta personale; i liguri rischiano sull’ 1-3 con Figlioli che entra in campo da ‘ottavo’ ma Porzio se ne accorge e , dopo averle provate tutte, riesce a farsi notare dal suo giocatore che esce. Nella seconda frazione Ivovic allunga il risultato ma ciò che colpisce è la poca concentrazione e la scarsa vena del Brescia che confeziona un orrendo 0 su 4 in superiorità numerica.

Al ritorno dall’intervallo la partita cambia e i padroni di casa confezionano uno spettacolare 3-0 che fa emozionare la piscina: prima una doppietta di Molina poi Bodegas sanciscono il vantaggio bresciano e Mompiano diventa una bolgia. Del Lungo ferma gli attacchi di Figlioli e Ivovic risultando determinante.

L’ultima frazione è tiratissima: Ivovic raggiunge subito il pari ma il bello arriva nelle battute finali. Tempesti e l’estremo difensore lombardo tengono aperti i giochi; Bodegas, in serata super, rilancia con la doppietta personale ma a mezzo minuto dalla fine Giorgetti ristabilisce la parità firmando la tripletta che lo incorona top scorer del match.

Sembra tutto deciso ma a 7 secondi dalla sirena viene allontanato il difensore montenegrino della compagine recchese, palla in mano a Brescia e Nora non perdona. Manca un solo secondo e 8 decimi al termine e il risultato è deciso. La guerra non è finita, sabato alle 20.30 a Sori la battaglia finale che vale una stagione.

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Alberto Ponte

Studio giurisprudenza a Genova e mi piace collezionare...passioni. Amo viaggiare, mangiare e leggere. Inoltre sono un tifoso dello sport, dei suoi annedoti e delle sue storie. "Lo sport è cultura, speriamo continui ad esserlo" [Livio Berruti]