Ecco le nostre pagelle di Torino-Palermo, gara conclusasi 2-2 con le reti di Rigoni, Martinez, Dybala e Glik:
TORINO (3-4-1-2): Gillet 5; Maksimovic 6, Glik 6,5, Moretti 6; Peres 5 (Dal 74′ Molinaro 6), Vives 5, Farnerud 5 (Dal 61′ Perez 5,5), Darmian 6,5; El Kaddouri 5,5; Quagliarella 6, Martinez 7 (Dal 78′ Amauri S.V.). All: Sullo 6
PALERMO (3-5-2): Sorrentino 7; Munoz 6, Gonzalez 6,5, Andelkovic 5; Morganella 5,5, Rigoni 6, Maresca 5,5 (Dall’88’ Bolzoni S.V.), Chochev 5, Daprela S.V. (Dal 15′ Lazaar 5; Dal 51′ Emerson 5,5); Belotti 5, Dybala 7. All: Iachini 6,5
IL MIGLIORE: DYBALA 7 – Altra gara sontuosa per il talentino argentino: prende il Palermo per mano e lo trascina al sesto risultato utile consecutivo. A segno da 5 gare, oggi firma un capolavoro: controllo di tacco al volo e di sinistro batte Gillet. Il nuovo crack di Zamparini: le big sono ammaliate da questo futuro fenomeno. Talento cristallino.
IL PEGGIORE: GILLET 5 – Impegnato poco o nulla durante il match, ma quella sciagurata uscita nell’occasione del gol di Dybala è un regalo non dovuto. Se il Torino avesse chiuso sull’1-1 il primo tempo forse avremmo assistito ad una partita diversa. Disattenzione fatale ed inaspettata da un portiere esperto come l’estremo difensore belga. Sonnambulo.
VOTO AL TORINO: 6 – Una via di mezzo tra il 5 della prima frazione e il 7 della ripresa: gli uomini di Sullo (Oggi Ventura era squalificato) sono timidi nel primo tempo, molto più autoritari nella seconda parte, mettendo in difficoltà i rosanero con il pressing alto. Darmian fila via che è un piacere, Martinez e Quagliarella si supportano a vicenda e Glik serra le file quando deve. Con un po’ più di cinismo sarebbero arrivati alla vittoria.
VOTO AL PALERMO: 6,5 – Sesto risultato utile consecutivo per Iachini, che rischia seriamente di mangiare il panettone da allenatore del Palermo, impresa da pochi. Dybala detta legge in campo, dietro sbanda paurosamente Andelkovic, letteralmente umiliato da Martinez in occasione del primo pareggio granata. Nella ripresa non riescono ad uscire dalla propria metà campo, ma strappano comunque un punto dall’olimpico.









