L’audizione di William Frullani davanti alla procura antidoping del Coni è durata circa h1,30.
Il bobbista era stato trovato positivo ai test il ½ durante i Giochi invernali di Sochi 2014. Frullani non ha potuto gareggiare alle Olimpiadi.
L’atleta a fine incontro ha ribadito la sua innocenza: «L’integratore era contaminato. La sostanza non era in etichetta, era un integratore supercertificato. La punizione maggiore l’ho già pagata dato che non gareggiato». Ed ha aggiunto: «Purtroppo mi sono trovato un questa situazione per un acquisto sfortunato».









