Nella serata del debutto pugilistico di Paulie Malignaggi in Italia, i Neo Pro del Teatro Principe regalano altrettante emozioni. Di seguito, i quattro match (tutti sulla distanza dei 4 round, ndr) nel dettaglio.
Antonino SPONZIELLO vs Francesco GRANDELLI
Match bello e disputato a ritmi elevati quello inaugurale dell’evento del Teatro Principe. Ben impressiona Francesco Grandelli, molto mobile sulla cintura e ottimo nello schivare gli attacchi di Sponziello. Prime tre riprese che fanno da mostra al talento e alle qualità del biondo torinese, abile nel muovere il tronco e a sfruttare gli spazi per colpire l’avversario. Nel quarto ed ultimo round, Sponziello tenta il tutto per tutto, mettendo il proprio sigillo sulla ripresa ma non riuscendo a sfoderare il pugno da Ko. Grandelli, ottime qualità di base e molto margine di miglioramento, viene decretato vincitore ai punti.
Matteo REDREZZA vs Davide CALI’
Davide Calì, milanese, è il neo pro che senza dubbio ha più impressionato, visto anche lo score non proprio esaltante (0-3). Redrezza rischia di finire al tappeto già al primo round, ma si dimostra uno splendido incassatore sui diretti pesantissimi del pugile di casa. I quattro round sono un monologo, ma dopo l’inizio sfavillante, pian piano si limita a gestire l’incontro. Sarebbe potuto finire con un bel KO, ed invece ci si deve accontentare di una vittoria ai punti di Calì.
Alessandro BURATTO vs Lorenzo CALI’
Se Davide ha tanto bene impressionato, altrettanto non si può dire di Lorenzo. Dopo un inizio promettente, già al primo round l’incontro si innervosisce. Colpa di una deplorevole scorrettezza di Calì, che gira Buratto con uno spintone per colpirlo a tradimento con un pugno pesantissimo. L’arbitro decide di non sospendere il match (anche se gli estremi ci potevano tranquillamente essere) ma di dare solo un punto di penalità al Neo Pro milanese. Da quel momento, il match si avvicina quasi più ad una rissa da bar che ad un incontro di pugilato: tanta aggressività e moltissimo nervosisimo influiscono su di un match che, per la qualità dei pugili, si preannunciava molto interessante. Dopo la prima ripresa a marca Buratto, Calì prende progressivamente in mano il controllo del match. Al terzo round, Buratti si apre pure l’arcata sopraccigliare, ma nnon molla di un centimetro. I Giudici decretano, alla fine dei 4 round, un pareggio che non corrisponde a verità. Meritava, in fin dei conti, Lorenzo Calì, che poteva però essere squalificato già alla prima ripresa. L’arbitro ha faticato molto a tenere il controllo dei due pugili, mostrandosi in alcuni frangenti non proprio all’altezza.
Fabio HAGE vs Andrea CIMICHELLA
Sfida molto equilibrata tra due pugili validi. Hage, malgrado il sostegno del pubblico, non riesce ad imporre in maniera decisa il suo pugilato, e Cimichella risponde colpo su colpo al rivale. I giudici decidono per un pareggio giusto per quello visto sul ring.












