Due le gare giocate nella notte NBA. I Los Angeles Clippers battono 101-99 gli Oklahoma City Thunder allo Staples Center al termine di un match incredibile, dominato per 3 quarti di gioco da Durant e compagni prima del blackout capace di favorire la rimonta degli uomini di coach Rivers. Indietro nel punteggio sin dai primi minuti di gioco (OKC anche a +20 nel corso del 1° quarto, 27-7), i Clippers hanno più volte tentato il rientro nel match all’interno del 2° e del 3° quarto, puntualmente ricacciati indietro da Durant (40 punti) e Westbrook (27 punti). Gli ingranaggi offensivi dei Thunder, tuttavia, cominciano ad incepparsi nel 4° periodo, e l’eccessiva ricerca dei giochi in 1 vs 1 degli uomini di Scott Brooks, condita da una difesa piuttosto permissiva, porta i Clippers ad impattare e sorpassare gli avversari nel finale di partita: 38-24 il parziale in favore di LA nell’ultimo quarto, nel quale hanno pesato le grandi giocate difensive di Chris Paul (23 e 10 assist) su Durant, l’apporto dalla panchina di Darren Collison (18 punti) ed i canestri importanti di Griffin (25 punti) e Crawford (18). Il successo dei Clippers riporta dunque in parità una serie vicina all’indirizzarsi sempre più verso casa Thunder: l’appuntamento per gara-5 è fissato tra 48 ore alla Chesapeake Arena.
Nell’altra gara giocata nella notte, rimonta vincente anche per gli Indiana Pacers ai danni dei Washington Wizards: 95-92 il finale in favore degli uomini di coach Vogel, precipitati a -17 all’intervallo (55-38) a causa di un disastroso 2° quarto (29-11 Wizards) e capaci di recuperare lo svantaggio grazie ad un grande terzo periodo, chiuso sul +1 Washington. Nel 4° quarto, un nuovo scossone portato da Wall (12 punti) e compagni riporta sul +9 i padroni di casa: non basterà, tuttavia, a fermare la voglia di rimonta di uno strepitoso Paul George (39 punti e 12 rimbalzi) che insieme a Hibbert (17 punti e 9 rimbalzi) decide nel finale il match a favore dei Pacers. Inconcludente nel momento clou, Washington paga ancora una brutta percentuale nel tiro da 3 punti (5-15, 33.3%) e cade nuovamente al Verizon Center nonostante una buona prova di squadra (5 uomini in doppia cifra oltre a Wall: Ariza 16, Nenê 10, Beal 20, Harrington 11 e Gooden 10), finendo ora spalle al muro. Indiana, spinta anche dai 14 di West e dai 15 di Hill, conquista così il match point per chiudere la serie: tra 48 ore, alla Conseco Fieldhouse, la prima possibilità di staccare il biglietto per la finale di Eastern Conference.










