Due le gare giocate nella notte NBA. Con il via alle semifinali playoff, salta subito il fattore campo in entrambe le sfide: i Washington Wizards passano ad Indiana 102-96, sfruttando un grande primo tempo chiuso, in entrambi i quarti di gioco, su un +13 (28-15, 56-43) mai ribaltato o rimontato definitivamente dai padroni di casa. Indiana, disastrosa nelle percentuali al tiro dei propri trascinatori (George 18 con 4-17 dal campo, Hibbert 0 con 0-2, West 15 con 12 rimbalzi e 6-15 e Stephenson 12 con 4-13), ha sofferto la grande precisione al tiro di Washington (10-16 e 62,5% da 3) trascinata dal duo Ariza-Beal (22 punti con 6-6 da 3 per il primo, 25 per il secondo) e capace di approfittare della totale inconsistenza di Hibbert con le solide prove di Gortat (12 e 15 rimbalzi) e Nenê (15 punti). Ai Pacers non sono bastati i 18 di Hill ed i 12 di Scola dalla panchina; 13 con 9 assist per Wall e 12 di Gooden tra le fila di Washington, ora in vantaggio 1-0 nella serie.
Vittoria esterna anche per i Los Angeles Clippers sugli Oklahoma City Thunder: 122-105 il finale in favore degli uomini di coach Rivers, costantemente in controllo nel match e capaci di spazzare via i padroni di casa con un primo tempo da 69 punti (contro i 52 di Durant e compagni) nel quale un mostruoso Chris Paul (22 punti all’intervallo, 32 alla fine con 12-14 dal campo, 8-9 da 3 e 10 assist) si è rivelato incontenibile per la difesa di OKC. Giunti anche sul + 27 nel 3° periodo, i Clippers hanno poi condotto facilmente sino al termine, sfruttando le ottime prove di Griffin (23 punti) e Crawford (17); per i Thunder, invece, protagonisti di una deludente gara-1 con cattive percentuali (9-28, 32.1%) nel tiro da 3, inutili i 29 di Westbrook ed i 25 di Durant, oltre ai 16 di Ibaka










