Due le gare giocate nella notte NBA. Gli Indiana Pacers, trascinati da un rinato Roy Hibbert (28 punti e 9 rimbalzi al termine) battono 86-82 i Washington Wizards alla Conseco Fieldhouse e portano la serie in parità. Al termine di un match molto equilibrato, chiuso sul +2 Wizards nel 1° tempo (45-43), Indiana è riuscita a portarsi avanti all’interno della 3°frazione di gioco mai riuscendo, tuttavia, a scappare nel punteggio. Tornata avanti nel 4° periodo di gioco, Washington è poi caduta nel finale sotto i colpi di George (11 punti) e Stephenson (12 punti): ai ragazzi di coach Wittman, con Wall e Ariza (6 punti a testa) sottotono, non sono bastati i 21 con 11 rimbalzi di Gortat, i 17 di Beal e i 14 di Nenê. 14, tra le fila dei Pacers, per George Hill.
Nell’altra gara disputata nella notte, pareggio ottenuto anche dagli Oklahoma City Thunder contro i Los Angeles Clippers : 112-101 il finale, maturato grazie ad un match sempre condotto dai padroni di casa trascinati da un Durant fresco di MVP award (doppia-doppia da 32 e 11 rimbalzi) e dalla tripla-doppia di Russell Westbrook (31, 10 rimbalzi e 10 assist). Dopo aver chiuso il primo quarto avanti di 9 lunghezze, i Thunder hanno subito il rientro dei losangelini, capaci di sorpassare all’interno della 2° frazione di gioco grazie al duo Redick-Griffin (18 e 15 punti) per poi chiudere sotto di 5 lunghezze all’intervallo (61-56). Il terzo periodo di gioco si è rivelato decisivo per la fuga degli uomini di coach Brooks, capaci di toccare anche il +20 (93-73) e di chiudere la frazione sul 94-77 grazie ad un parziale di 33-21 propiziato dalle ottime prove di Ibaka e Sefolosha (14 punti per entrambi). Il quarto periodo, pura accademia, si è rivelato solamente utile per i Clippers a rendere meno pesante il passivo finale: nonostante la buona prova di squadra (6 uomini in doppia cifra) di Barnes (11 punti), Paul (17 e 11 assist), Collison (13), Davis (10) e compagni, i ragazzi di Rivers escono sconfitti dalla Chesapeake Arena, già espugnata tuttavia in gara-1. Cambio campo, ora: le serie si sposteranno a Washington ed L.A., con i padroni di casa costretti a difendere il vantaggio del fattore campo momentaneamente acquisito.










