Due le gare giocate nella notte NBA. Gli Indiana Pacers espugnano il Verizon Center di Washington, battendo i Wizards 85-63 e conquistando il vantaggio nella serie. Al termine di un match a punteggio bassissimo (17-17, 33-34, 45-60 i parziali), gli uomini di coach Vogel sono stati abili a prendere il largo nel 3° quarto di gioco, lasciando una Washington disastrosa da 32.9% dal campo e 25% da 3 a soli 12 punti segnati nel periodo e con uno svantaggio di 15 lunghezze da recuperare. Il 4° quarto, divenuto pura formalità, si è rivelato utile a sistemare tabellini e punteggio finale: bene, tra i Pacers, il trio George (23 punti e 8 rimbalzi) – West (12 punti) – Hibbert (14 punti), ben supportato dagli 11 dalla panchina di Scola e dai 9 di Stephenson (con 7 rimbalzi e 5 assist) e Hill. I Wizards pagano la serata no al tiro del quintetto titolare, e i 63 punti finali ne sono la dimostrazione: 3-14 Nenê per 8 punti, 2-7 Gortat per 4 punti e 10 rimbalzi, 6-19 Beal per 16 punti e 6-13 Wall per 15 punti, ad eccezione di un Ariza da 4-8 complessivo (con 2-6 da 3) e 12 punti con 15 rimbalzi.
Nell’altra gara disputata nella notte, bel successo conquistato dagli Oklahoma City Thunder sui Clippers allo Staples Center di Los Angeles: 118-112 il finale in favore dei ragazzi di Scott Brooks, bravi a restare attaccati al match nei primi 3 quarti di gioco per poi piazzare il break decisivo nei minuti finali del 4° periodo grazie ai decisivi canestri del duo Westbrook (23 punti, 8 rimbalzi e 13 assist) – Durant (36 punti, 8 rimbalzi e 6 assist) e al sigillo finale di Jackson (14 punti) dalla lunetta. Al termine di un match equilibrato e caratterizzato da continui cambi di vantaggio, i Thunder hanno sfruttato al meglio la propria precisione al tiro (55.7% contro il 45.2% dei Clippers) e il vantaggio a rimbalzo (44-33) grazie anche alla importante presenza nel pitturato di Ibaka (14 e 6 rimbalzi) e Adams (4 punti e 9 rimbalzi) e all’ottima prova dell’ex Caron Butler (14 punti): ad LA, in serata storta nel tiro da 3 (26.9%, con 1-6 per Barnes, 1-4 per Redick ed 1-5 per Jamal Crawford, autore comunque di 20 punti) non sono bastati i 34 di Griffin, i 21 con 16 assist di Paul e la doppia-doppia da 10 ed 11 rimbalzi per Jordan. La possibilità di rifarsi o, al contrario, di compromettere le rispettive serie, per Wizards e Clippers è dietro l’angolo: l’appuntamento è tra 48 ore per gara-4 al Verizon Center e allo Staples Center.










