Due le gare giocate nella notte NBA. Ai due successi esterni di Washington Wizards e Los Angeles Clippers visti ieri, si contrappongono le vittorie casalinghe di Miami e San Antonio, abili a mantenere provvisoriamente il fattore campo e a portarsi sull’1-0 nella serie. Gli Heat battono 107-86 i Brooklyn Nets, mai sconfitti prima in questa stagione dai campioni in carica: gli uomini di Spoelstra, costantemente avanti nel punteggio (46-43 all’intervallo), hanno dato lo strappo decisivo al match nel 3° quarto di gioco grazie ad un parziale di 33-23 innescato dal trio James (22 punti) – Chalmers (12 punti) – Allen (19 punti dalla panchina con 4-7 da 3). Il 4° periodo, utile ad incrementare il vantaggio dei padroni di casa, si è rivelato prettamente utile a sancire il risultato finale: per i Miami Heat spiccano anche la doppia-doppia di Chris Bosh (15 e 11 rimbalzi) e i 14 punti di Dwyane Wade; tra le fila dei Nets, invece, 17 a testa per Johnson e Williams ed 11 dalla panchina per Marcus Thornton, in una gara in cui l’apporto del duo Pierce (8 punti) – Garnett (0 punti) è risultato decisamente insufficiente.
Nell’altra gara disputata nella notte, facile successo per i San Antonio Spurs sui Portland Trail Blazers: finisce 116-92 per gli uomini di coach Popovich, capaci di toccare il +15 già all’interno del primo quarto di gioco (29-14) e di chiudere sul +26 (65-39) il primo tempo. Nella pura formalità della ripresa, in cui gli Spurs hanno mantenuto invariato il proprio vantaggio trascinati da un Parker ancora una volta incontenibile (33 punti e 9 assist), è tornato finalmente a brillare Marco Belinelli, autore di 19 punti e di un’ottima prova al pari di Kawhi Leonard (16 punti e 9 rimbalzi) e Tim Duncan (12 e 11 rimbalzi). Per Portland, il tabellino finale è impietoso: soli 3 uomini in doppia cifra, con le doppie-doppie firmate Aldridge (32 e 14 rimbalzi) – Lopez (10 e 11) ed i 17 di Damian Lillard, 20 palle perse e scarsa percentuale (4-16, 25%) nel tiro da 3 punti.










