Tre le gare giocate nella notte NBA. I San Antonio Spurs battono 109-103 i Dallas Mavericks e conquistano, grazie anche alla precedente vittoria all’American Airlines Center, il momentaneo vantaggio nella serie. In una gara sempre comandata dai padroni di casa, bravi a respingere puntualmente ogni assalto ospite, decisiva la solita prova di squadra degli uomini di Popovich (5 giocatori in doppia cifra, doppie-doppie da 16 e 12 e 17 e 12 per Duncan e Splitter), trascinati da un grande Tony Parker (23 punti) e dal grande apporto dalla panchina di Manu Ginobili (19). A Dallas non è bastato il trio Nowitzki (doppia-doppia da 26 e 15 rimbalzi) – Ellis (21 punti) – Carter (28 punti dalla panchina): alla squadra di Carlisle, ora, sarà necessario vincere gara-6 tra le mura amiche per poter mantenere vive le speranze di un clamoroso upset con la testa di serie n°1 della Western Conference.
Guadagnano il vantaggio nella rispettiva serie anche i Toronto Raptors: all’Air Canada Centre, i padroni di casa sconfiggono Brooklyn 115-113 al termine di un match che ha rischiato di trasformarsi in incubo per i canadesi. Avanti, ed abbondantemente, per 3 quarti, i Raptors hanno chiuso sul +22 (91-69) la terza frazione di gioco, dando l’impressione di poter controllare facilmente il match fino alla sirena finale. La reazione di Joe Johnson (30 punti) e compagni, tuttavia, non si è fatta attendere: pazzesco parziale di 32-10 Nets e gara incredibilmente in equilibrio (101 pari) a poco più di 3 minuti dal termine. A ridare linfa agli uomini di Dwane Casey ci hanno pensato un grande Lowry (36 punti) e Vasquez (15 dalla panchina), ben supportati dalla solita incisività interna di DeMar DeRozan (23 punti, 12-13 ai liberi): i Raptors si salvano, conquistano gara-5 e costringono Brooklyn, ad un passo dalla rimonta vincente poi svanita, a conquistare gara-6 per non salutare prematuramente i playoff.
Nella terza ed ultima gara giocata nella notte, importante successo degli Houston Rockets sui Portland Trail-Blazers: finisce 108-98 per gli uomini di McHale, grazie ad un Jeremy Lin (21 punti) in grande serata e capace, insieme ad Howard (doppia-doppia da 22 e 14) e Parsons (20) di sopperire ad una non eccezionale prova di un Harden piuttosto impreciso al tiro (17 con 1-7 da 3). Costantemente avanti nel punteggio sino alla sirena finale, i padroni di casa sono stati abili a contenere, finalmente, LaMarcus Aldridge, protagonista stavolta di una brutta prestazione (8 con 3-12 dal campo): a nulla sono serviti, per i Blazers, i 27 di Matthews ed i 26 di Lillard. Portland, ancora in vantaggio (3-2) nella serie, avrà comunque una nuova possibilità di chiudere la stessa tra le mura amiche del Moda Center, con gara-6 in programma dopodomani.










