Quattro le gare giocate nella notte NBA. Punti del 2-2 centrati da Indiana ed OKC: Pacers e Thunder si impongono a fatica, dopo due gare tirate e conquistate nel finale. Indiana espugna la Philips Arena 91-88 grazie alla doppia-doppia di Paul George (24 e 10 rimbalzi) e ai 18 punti di David West. Ad Atlanta, vicina ad assaporare il 3-1 nella serie, non bastano i 29 punti di Paul Millsap e i 15 di Kyle Korver.
Ad Oklahoma City, invece, è servito un overtime per avere la meglio sui Memphis Grizzlies: stabilmente in vantaggio all’interno del match, i Thunder hanno subito la rimonta dei padroni di casa nel 4° quarto, acciuffando il tempo supplementare grazie a due canestri dell’eroe inatteso di serata: Reggie Jackson, autore di ben 32 punti e capace di trascinare i suoi al successo. Doppie-doppie per Durant (15 e 13 rimbalzi) ed Ibaka (12 e 14 rimbalzi) e 15 punti per Westbrook per gli uomini di Scott Brooks; ai Grizzlies non sono bastate le doppie-doppie di Gasol (23 e 11 rimbalzi), Conley (14 e 10 assist) e Allen (14 e 13 rimbalzi).
Grazie alla facile vittoria ottenuta a Charlotte (98-85), i Miami Heat ipotecano la serie contro i Bobcats centrando il punto del 3-0 grazie alla doppia-doppia di LeBron James (30 e 10 rimbalzi) ed ai 17 di Dwyane Wade; a Charlotte, unica squadra a non aver ancora vinto una partita nei playoff, non bastano i 20 di Jefferson ed i 17 di Douglas-Roberts.
La gara più spettacolare della notte si è vista all’American Airlines Center di Dallas, dove andava in scena il terzo atto del derby texano tra Dallas Mavericks e San Antonio Spurs: dopo una gara punto a punto e caratterizzata da continui cambi di vantaggio, gli Spurs hanno avuto il match in pugno ad 1 secondo e 7 decimi dalla fine, quando un canestro di Manu Ginobili ha portato gli uomini di coach Popovich sul +2. A trovare una clamorosa tripla della vittoria per i Mavs ci ha pensato Vince Carter, battendo la sirena finale e regalando ai Mavericks (109-108) il vantaggio per 2-1 nella serie. Decisivi, da una parte, i 29 punti di Monta Ellis ed i 18 di Dirk Nowitzki; agli Spurs non sono stati sufficienti i 22 di Duncan ed i 19 di Parker.










