Tre le gare giocate nella notte NBA. I Dallas Mavericks, reduci da una gara-1 a lungo controllata e persa successivamente nel finale, sbancano agilmente l’At&t Center di San Antonio 113-92 dominando per l’intera gara e conquistando il punto dell’1-1 nella serie. Decisiva l’ottima prova di squadra dei texani, che portano 5 uomini in doppia cifra e vengono trascinati dai 21 di Ellis, dai 20 di Marion e dai 18 di Devin Harris. Agli Spurs non basta la grande prova di Manu Ginóbili, autore di 27 punti.
A trovare il punto del 2-0 nelle rispettive serie, invece, sono state Miami e Portland: gli Heat, al termine di una gara comandata piuttosto facilmente, hanno rischiato solamente nel finale, osservando il rientro di Charlotte sul -1 a 11 secondi dalla fine (98-97) inutile tuttavia a sovvertire l’esito del match. I campioni in carica vincono 101-97, grazie ai 32 punti di LeBron James e ai 20 di Chris Bosh, ben supportati anche dall’incisività in entrata di Dwyane Wade (15 punti); ai Bobcats non bastano, invece, i 22 con 10 rimbalzi di Michael Kidd-Gilchrist ed i 18 con 13 rimbalzi di Al Jefferson.
Per quanto concerne la sfida tra Rockets e Blazers, invece, le sorprese non finiscono: dopo 3 quarti di grande equilibrio e continui cambi di vantaggio, Portland è riuscita a prendere in mano il comando delle operazioni nel 4° periodo, espugnando per la seconda volta consecutiva il Toyota Center grazie all’ennesima super prestazione di LaMarcus Aldridge (43 punti e 8 rimbalzi) e all’ottimo contributo di Damian Lillard (18 punti e 11 assist). 112-105 il finale in favore dei ragazzi di coach Stotts: ai Rockets, prossimi a disputare due gare al Moda Center, resta solo la grande prestazione di Howard (32 e 14 rimbalzi), poco supportato da un James Harden (18 punti) sinora molto deludente all’interno della serie.










