Tre le gare giocate nella notte NBA. In un match da “win or go home” per gli Houston Rockets al Moda Center di Portland, ci ha pensato Damian Lillard a stabilire le sorti di ambo le squadre: sua la tripla della vittoria (99-98) a 9 decimi dalla sirena finale che ha permesso ai Trail Blazers di chiudere la serie sul 4-2 ed eliminare, così, gli uomini di coach McHale dalla corsa alla semifinale di conference. Al termine di un match tiratissimo e costantemente punto a punto, nel quale i padroni di casa sono stati abili a non permettere mai a Houston di prendere il largo, si sono rivelate decisive le prove del già citato Lillard (25 punti con 6-10 da 3) e di LaMarcus Aldridge, tornato a dominare nel pitturato grazie ad una doppia doppia da 30 e 13 rimbalzi. Ad Houston non sono bastati un grande primo tempo di Harden (23 punti, 34 totali) e la continuità di Parsons (16 e 12 rimbalzi) ed Howard (26 ed 11 rimbalzi): i Rockets salutano così i playoff, al termine di un’ottima regular season e di una serie nella quale l’incapacità di mantenere il fattore campo si è rivelata decisiva.
Per una squadra eliminata a gara-6, due squadre capaci di portare le rispettive serie a gara-7. I Brooklyn Nets battono agilmente i Toronto Raptors (97-83) al Barclays Center, controllando con facilità e sin dall’inizio il match e spostando le sorti della serie all’ultima e decisiva gara-7 in programma all’Air Canada Centre. Quattro gli uomini in doppia cifra per la squadra di coach Kidd (23 Williams, 17 Johnson, 13 Garnett e 12 Pierce), mentre i canadesi hanno trovato risposte positive dal solo DeMar DeRozan (28 punti) in una giornata in cui il secondo uomo capace di raggiungere la doppia cifra tra i ragazzi di coach Casey, Kyle Lowry, ha tirato con basse percentuali (4-16 complessivo, 11 punti totali) dal campo.
Conquista gara-7, con pieno merito, anche Dallas, capace di sconfiggere ancora una volta nel finale San Antonio (113-111) al termine dell’ennesimo splendido e combattuto capitolo di questa serie. Avanti nel punteggio nei primi due quarti di gioco (massimo vantaggio sul +9, 41-32, all’interno del secondo periodo), i Mavericks hanno subito il rientro degli Spurs nella terza frazione di gioco: parziale di 29-18 nella terza frazione di gioco e massimo vantaggio raggiunto (+7, sull’83-76 ad inizio quarto periodo) per gli uomini di coach Popovich. La reazione di Ellis (29 punti), Nowitzki (22 punti) e compagni, tuttavia, non si è fatta attendere: tornati al comando a metà quarto quarto, i Mavs hanno condotto fino al termine, forzando così la serie all’ultima e decisiva gara dell’At&t Center di San Antonio. Agli Spurs non sono bastati i 6 uomini in doppia cifra (22 Parker, 19 Splitter, 17 Green, 16 Duncan, 12 Leonard e 10 Mills) per poter chiudere i conti; fondamentale invece, per Dallas, l’apporto dalla panchina di Calderon (12 punti), Carter (13), Harris (11) e dell’ex DeJuan Blair (doppia doppia da 10 e 14 rimbalzi).










