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VOLLEY – Mondiali 2014: buio pesto Italia, ora anche Zaytsev KO

VOLLEY – Mondiali 2014: buio pesto Italia, ora anche Zaytsev KO

Mondiali volley 2014 Italia-USA: ancora una sconfitta per gli azzurri, che perdono Ivan Zaytsev per un infortunio alla caviglia.

Mondiali volley 2014 Italia-USA

Qualificazione matematica per entrambe le squadre, ma l‘Italia deve dimostrare questa sera che quello contro il Portorico è stato semplicemente un passo falso, un errore di valutazione che non si ripeterà mai. Contro gli Stati Uniti è un test importante e, perciò, Mauro Berruto manda in campo la formazione che gli ha dato tante soddisfazioni contro Francia e Belgio: Michele Baranowicz in regia, Ivan Zaytsev opposto, Simone Buti e Emanuele Birarelli al centro, in banda Jiri Kovar e Simone Parodi, a sorpresa al posto di Lanza. Per completare, sempre la scelta del doppio libero con Colaci e Rossini.

Iniziano bene gli azzurri,reggendo bene al gioco degli americani, che però riescono ad allungare sul 9-11. Si fa sentire a muro Holt, che regala una stampata a Ivan Zaytsev e fa male alla difesa azzurra con i suoi primi tempi. Sono gli Stati Uniti ad arrivare in vantaggio al primo time out tecnico, con l’Italia che però resta in partita. Ancora una volta, Simone Parodi, pur rivelandosi prezioso in ricezione e difesa, fa fatica a mettere giù palloni e gli azzurri non possono permettersi una banda poco incisiva. Il set vola via e gli USA vincono 18-25.

Si riparte con gli Stati Uniti in vantaggio e Holt che a rete fa quello che vuole. Grandi meriti vanno al palleggio statunitense Christenson, che riesce sempre a metterlo nella condizione di scegliere la traiettoria che preferisce. L’Italia è troppo fallosa, ma riesce a restare in scia, grazie alla grinta e ai colpi dello Zar che, nonostante una partita sottotono, si fa trovare pronto. Sul 16 pari l’Italia intera trattiene il respiro per Ivan Zaytsev, che cade dopo uno scontro con Simone Buti e, con un’espressione dolorante sul viso, fa segno alla panchina che non ce la fa. Berruto costretto al cambio: dentro Luca Vettori. Zaytsev viene portato fuori dal campo e ora si vede una vistosa fasciatura alla caviglia destra. Sul 19-23, altro cambio importante: entra Dragan Travica. Con un errore in battuta di Parodi, però, vola via anche il secondo set (19-25).

Rimane in campo Dragan Travica nel terzo, per provare a ribaltare la situazione con una visione di gioco differente. Inizio di set ancora una volta in equilibrio, con gli Stati Uniti che si affidano ai primi tempi di un super Max Holt e l’Italia che insegue. Tra gli azzurri, però, sta finalmente carburando Luca Vettori, che deve cercare di non far rimpiangere Zaytsev e dimostrare che si era meritato, lo scorso anno, il premio come miglior schiacciatore agli Europei. Grandissimo scambio per il 10 pari dell’Italia: bei recuperi e tante rigiocate, ma sono proprio gli azzurri a mettere giù il pallone! Adesso si gioca punto a punto, ma gli azzurri sbagliano troppe battute e si fanno staccare nuovamente dagli USA. Dragan Travica è l’uomo in più per l’Italia e, così, riusciamo ad allungare sul +3. Finale molto combattuto, ma capitan Birarelli mette a terra il punto del 25-23: partita riaperta!

Gli azzurri partono bene nel quarto parziale, ma l’equilibrio continua a regnare sovrano. Sono sempre gli Stati Uniti ad allungare per primi, ma l’Italia accorcia subito grazie alle intuizioni di Dragan Travica, che stasera non sbaglia nulla. Gli azzurri, però, crollano di nuovo e si ritrovano al secondo time out tecnico sotto di 6 punti: serve una svolta oppure gli statunitensi voleranno verso la vittoria del match. Berruto prova a buttare nella mischia Filippo Lanza.  Buio pesto, però, per l’Italia, che non riesce a farsi nuovamente sotto e soccombe agli Stati Uniti con il punteggio di 17-25.

All’Italia rimane solo la qualificazione alla seconda fase, perché di certezze gli uomini di Mauro Berruto ne hanno dimostrate poche. Manca l’approccio alla partita e quella determinazione che permette alle grandi squadre di vincere quei match che sembrano impossibili. L’infortunio di Ivan Zaytsev è un aspetto negativo in più, perché senza lo Zar l’Italia sembra avere ancora meno speranze di poter competere ad alti livelli.

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Mondiali volley 2014 Italia-USA

 

 

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Paola Nuvolone

Studentessa di Scienze Linguistiche all'Università Cattolica di Milano. Appassionata di libri e sport, con un debole per il calcio, la pallavolo e il tennis. Il sogno di una vita? Diventare giornalista sportiva.