Milan Inter primavera
Milan Inter primavera
Al centro Vismara si disputa il big match del girone B: il derby Milan-Inter.
Sia la squadra di Mister Brocchi che quella di Vecchi si presentano a punteggio pieno, anche se i rossoneri hanno disputato solo 3 delle 5 partite in calendario.
Sotto gli occhi di Erick Thohir, sugli spalti in compagnia del CEO Michael Bolingbroke e del dg Marco Fassone, l’Inter saluta il proprio presidente con un inizio sfavillante.
Dopo pochi secondi, Crociata subisce un brutto scontro con Camara, che lo costringe a uscire in barella. Il Milan appare scosso dall’accaduta, e i nerazzurri sono abili nello sfruttare questo momento di smarrimento.
Al 7′, Modic e De Santis pasticciano sul pressing alto di Camara, e a seguito di un rimpallo la sfera arriva a Puscas, che di prima serve proprio il numero 7 nerazzurro, che uno contro uno con Livieri non perdona e porta in vantaggio i suoi.
Passano 120 secondi e l’Inter raddoppia: il tiro sporco di Dimarco finisce sui piedi di Puscas sull’out destro, che fredda il portiere rossonero incrociando sul secondo palo.
I nerazzurri gestiscono la partita, e i ritmi calano. I ragazzi di Brocchi, però, pian piano prendono confidenza e si riprendono dalla doccia fredda dei primi 10′. Mastalli in rovesciata prima, e Felicioli con un tiro da fuori poi, provano a spaventare Radu, senza però impensierire più di tanto l’estremo difensore nerazzurro. Al 33′, però, l’episodio che può cambiare la partita: un cross dalla destra trova la difesa interista disattenta, la palla raggiunge Vido che viene messo giù da Gyamfi. L’arbitro assegna il calcio di rigore, e dagli undici metri lo stesso Vido non sbaglia, accorciando le distanze. Il Milan chiude in attacco il primo tempo, ma non riesce più a pungere.
Milan Inter primavera
Il secondo tempo è divertente quanto il primo, e l’Inter prova ad allungare per due volte nei primi 10 minuti, con un tiro da fuori di Gnoukouri e un colpo di testa di Puscas. La grande occasione è, però, per il Milan: al quarto d’ora, Felicioli scatta su una palla lunga, si smarca da Dimarco e, una volta entrato in area di rigore, tira sul primo palo, con la palla che si infrange sul legno e finisce, grazie ad un tocco di Radu, in calcio d’angolo.
Le squadre si alternano in azioni d’attacco pericolose, ma che non riescono ad impensierire più di tanto i rispettivi portieri. Alla mezzora, però, ennesimo episodio che cambia il match: De Santis atterra il neoentrato Ventre e l’arbitro estrae il secondo giallo, espellendo il giocatore e lasciando il Milan in 10. Bastano 60 secondi e l’Inter sfrutta la superiorità numerica, con Puscas che raccoglie tutto solo un cross basso di Camara e sigla il 3-1.
Ma non finisce qui, perchè al 43′ è ancora grande protagonista Camara, che semina il panico nella difesa rossonera con un azione personale, scaricando poi sul solito Puscas che realizza il definitivo 4-1.
È la tredicesima rete stagionale per il romeno, protagonista di un ottimo inizio di campionato.
La partita si chiude con l’onore delle armi per i ragazzi di Brocchi, ma l’Inter è troppo forte anche per la seconda forza del camipionato, che subisce la prima sconfitta stagionale. I nerazzurri, sotto gli occhi di Thohir, vincono e restano al comando del girone B a punteggio pieno.
Proprio il tycoon indonesiano è sembrato molto soddisfatto della prestazione della squadra di Vecchi, rivelandosi un talismano per i derby primavera, dopo aver collezionato la seconda vittoria consecutiva dopo quella nei quarti di finale di Coppa Italia dell’anno scorso al Brianteo di Monza.









