“Non ho parlato con il club, ma continuerò a pensare di essere l’allenatore del Real Madrid finché non mi comunicheranno qualcosa di diverso. Dopo la gara con il Getafe, domenica o lunedì, incontrerò la società per parlare del futuro“. Così Ancelotti in conferenza stampa prima di Real Madrid – Getafe come riporta la Gazzetta dello Sport e, forse, prima del suo addio ai blancos dopo due anni in cui ha conquistato (al primo anno) la tanto ambita décima e la Copa del Rey. Il futuro? ormai si sa; è ciò che è stato il suo passato, e si chiama Milan.
Il tecnico emiliano è molto interessato nel progetto dei rossoneri, e la telefonata di Berlusconi sta quasi convincendo del tutto l’allenatore al ritorno nel club dove ha vinto tutto. Ciò che fa pensare a un clamoroso ritorno sono le motivazioni della società (non si può più sbagliare guida tecnica dopo gli esperimenti “falliti” di Seedorf e Inzaghi) e quelle dell’allenatore ( a Milano e al Milan ha lasciato il cuore).
Adriano Galliani sa benissimo che l’operazione-ritorno è legata ad un’unica eventualità: il licenziamento in tronco, con il relativo pagamento della clausola per la stagione 2015-16. Intanto aspetta…









