Lette le convocazioni di Antonio Conte, molti hanno storto il naso leggendo il nome di Andrea Barzagli: il difensore juventino aveva collezionato appena tre presenze (nemmeno complete) dopo il grave infortunio che lo aveva tenuto lontano dai campi diversi mesi.
In conferenza stampa, il centrale ha raccontato le sue emozioni e le avversità di questo periodo:” E’ stato un periodo duro soprattutto psicologicamente, ho pensato anche di smettere. Avevo dolore e c’erano dei giorni che non riuscivo nemmeno ad andare in bagno, poi la mattina stavo meglio e ricominciavo. Il momento peggiore è stato a settembre: appena rientrato sentii dei dolorini e gli esami dissero frattura da stress, fermo 4 mesi; per fortuna dopo due giorni mi sono ripreso psicologicamente e ho ripreso la preparazione.”
Barzagli prosegue parlando di Conte e dei giovani:” E’ un lavoratore ed un trascinatore, è l’ideale per fare crescere i giovani. Dopo l’Europeo avrò 35 anni e lascerò l’azzurro; Rugani con Romagnoli sono il futuro della nostra Nazionale.”









