Intervista Valentino Rossi, ai microfoni di Sky Sport ha parlato della sua esperienza in MotoGP ma anche della sua Inter
Ai microfoni di Sky Sport, Valentino Rossi ha parlato della sua carriera in MotoGP, ma non solo…
Domenica si corre ad Austin: come si sente?
“Sono sempre sotto esame, le gare in Texas e in Argentina saranno fondamentali per capire se davvero sono più competitivo dello scorso anno. In Qatar era andata bene anche nella passata stagione, ma il secondo posto di quest’anno è molto meglio. Dobbiamo cercare di essere sempre competitivi, naturalmente sarà molto difficile vincere il Mondiale, ma se riusciamo a stare davanti tutte le domeniche va bene”.
Quali sono i giovani piloti italiani più interessanti?
“Sono tanti i piloti italiani forti, devono solamente crescere. Tra tutti direi Fenati, Antonelli, Bagnaia, Morbidelli, Bulega e poi c’è mio fratello Luca che farà il Cev. Forse ne dimentico alcuni, ma comunque ce ne sono lamento dieci che potrebbero arrivare ad essere i miei eredi”.
Parliamo del suo team in Moto3: soddisfatto del lavoro svolto fino a oggi?
“Sono molto soddisfatto, ci stiamo divertendo. Siamo riusciti a costruire un team di alto livello intorno a Fenati e Bagnaia. Nella prima gara Fenati ha un po’ deluso perchè ha il potenziale per fare molto di più. Siamo un team nuovo e pertanto abbiamo bisogno di qualche gara di rodaggio”.
Ha mai pensato di smettere?
“Mai! Mi sento in forma, ma soprattutto mi diverto ancora quando corro ed è la cosa più divertente che faccio. Mi piace tutto, girare il mondo, la vita che si deve fare per essere un pilota della MotoGP, allenarsi. Continuerò fino a che sarò ancora competitivo”.
Nella sua carriera chi è stato l’avversario più forte?
“Ne ho avuti tanti: Capirossi in 250, Biaggi in 500, Gibernau, Stoner, Lorenzo, Pedrosa e adesso c’è Marquez”.
Passiamo alla “sua” Inter: lei lo avrebbe fatto lo scambio Vucinic-Guarin?
“No, mi sarei tenuto Guarin. Anche se Vucinic è bravissimo, ero d’accordo con i tifosi”.
Dove può arrivare questa Inter?
“L’altra sera l’ho vista, poi come i giocatori forse ho anche io fatto l’errore come i giocatori perché quasi non ho seguito il secondo tempo, ma poi ho visto che avevano pareggiato. Bisogna risolvere questi problemi, perché quando giochiamo siamo bravi. Mi sembra un progetto che ha un buon potenziale”.
Con Mazzarri o senza?
“Mi piace molto Mazzarri, mi sembra una persona seria, quindi dico con lui. All’Inter però è molto difficile”.
È anche lei una vedova di Mourinho?
“Per un interista è impossibile non essere una vedova di Mourinho. Ci ha fatto vincere tutto e di certo non ci siamo abituati”.









