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INTER – Europa League, parla il tecnico del Celtic: “Per batterci dovranno sputare sangue”

INTER – Europa League, parla il tecnico del Celtic: “Per batterci dovranno sputare sangue”

Europa League 2014/2015 calendario date orari risultati

Domani sera l’Inter affronterà in Europa League un Celtic nel pieno delle forze, come dimostrano le otto vittorie di fila da cui è reduce. La squadra scozzese nel 2015 ha infatti sempre vinto: sei volte in campionato, una in Coppa di Scozia, e una ai danni dei Rangers nell’Old Firm, che gli ha consentito l’accesso alla finale di Coppa di Lega.
Ronny Deila, tecnico del Celtic dall’estate 2014, ha parlato ai microfoni della Gazzetta dello Sport della sfida contro l’Inter: “È la partita della stagione. Affrontiamo un grande avversario e il ricordo della finale di Coppa dei Campioni del 1967 è ancora vivo. I tempi sono cambiati, il Celtic di 48 anni fa è forse irripetibile, ma noi conserviamo lo spirito di quella squadra“.

Come fare a vincere questa sfida? “In Europa una partita dura almeno 180 minuti. Noi dobbiamo sfruttare bene il primo tempo, vale a dire la gara nel nostro stadio. La spinta del Celtic Park è trascinante. Giochiamo con 60mila persone a spingerci. È uno dei nostri punti di forza“.

Sull’andamento altalenante dell’Inter in questa stagione: “L’Inter è una grande del calcio europeo. Gli alti e bassi sono fisiologici, ma penso che nonostante i problemi, l’Inter sia una squadra di un certo spessore. Handanovic, Guarin, Shaqiri, Icardi, Podolski: i campioni sono tanti. L’Inter è forte, altro che storie“.

I suoi obiettivi: “In Scozia vogliamo vincere su tutti i fronti: campionato, Coppa di Lega e Coppa di Scozia. In Europa cercheremo di dare il meglio“.
Infine una dichiarazione sul calcio scozzese, che sembra in crisi a causa dei problemi economici, delle difficoltà dei Rangers nella risalita e della carenza di grandi giocatori: “Siamo in una fase di transizione. È in atto un cambio generazionale. I problemi economici di alcuni club sono innegabili, ma l’entusiasmo e i giovani possono aiutare il movimento a riprendere quota. E in ogni caso le squadre scozzesi non muoiono mai. Puoi batterle, ma devi sputare sangue per vincere“

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Federica Sala

21 anni, studentessa di Linguaggi dei Media all'Università Cattolica di Milano. Esperta e amante di calcio, mi occupo del settore giovanile e dei social network.