GUIDA ALLA SERIE A – Chi si salverà?

Ad una decina di giorni dal via dell’evento più amato dagli italiani, LoSport24 si è divertita a stilare una classifica (in quattro puntate) della Serie A che vedremo nella stagione 2018-19. Essendo un ‘gioco’ siamo pronti a tutto: soprattutto agli sfottò, in caso dovessimo sbagliare le posizioni.

Partiamo con il lotto di cinque squadre che dovrebbero giocarsi la caduta negli inferi della Serie B.

UDINESE (16° POSTO)

I friulani ripartono come fatto tante altre volte. Ceduto Jankto alla Samp, hanno inserito Mandragora, Pussetto e Musso (in porta). Ma soprattutto arriva l’esordiente Velazquez in panchina. Insomma, una squadra ancora difficile da identificare che nel precampionato ha convinto soltanto nella vittoria contro il Leicester. Uno dei punti di forza è sicuramente la società: la Famiglia Pozzo si è saputa reinventare spesso, ottenendo sempre buoni risultati. Riuscirà anche questa volta?

PUNTO DI FORZA – I bianconeri hanno perso Jankto ma hanno nel centrocampo l’arma migliore con Barak, De Paul e Pussetto che sono trequartisti col fiuto del gol. E dietro la diga formata dal duo Mandragora-Fofana. E occhio a Balic.

PUNTO DEBOLE – Lasagna riuscirà ad andare ancora in doppia cifra? Dietro l’Udinese sta formando giocatori che possano diventare artigiani e punti fermi in Serie A: per Samir, Nuytinck e Larsen dovrà essere la stagione della conferma. La più difficile.

PROBABILE FORMAZIONE (4-2-3-1) Musso; Samir, Nuytinck, Opoku, Larsen; Mandragora, Fofana; Barak, Balic, DePaul; Lasagna. All.: Velazquez

(Andrija Balic)

EMPOLI (17° POSTO)

Zitto zitto l’Empoli è sempre lì. Tanto lavoro in silenzio e pochi proclami: i toscani sono tornati in Serie A da grandi protagonisti, grazie principalmente alla super coppia gol Caputo-Donnarumma. L’addio di quest’ultimo ha aperto la porta a LaGumina che dovrebbe partire titolare. Ma il grande acquisto dell’Empoli è negli uffici: Riccardo Pecini è diventato il nuovo direttore generale. Giovane ma già con una buona esperienza e un fiuto per i talenti da fare invidia a chiunque: alla Samp, dalla quale proviene, ha tirato fuori gente come Schick, Skriniar e Icardi. Tanto per citarne alcuni. Il top player è seduto in poltrona.

(Pecini ai tempi del Monaco)

PUNTO FORTECapezzi e LaGumina sono stati premiati quali migliori nelle rispettive giovanili. E dopo un paio di stagioni di apprendistato, è giunto il momento di fare il salto. Con Zajic a fare da raccordo tra i due potrebbero formare una dorsale di ragazzini terribili.

PUNTO DEBOLE – L’innesto di Silvestre dovrebbe dare sicurezza ad una difesa quasi esordiente in Serie A. Tra i veterani anche Capitan Pasqual: riuscirà a sorprendere ancora?

PROBABILE FORMAZIONE (4-4-2) – Provedel; Di Lorenzo, Veseli, Silvestre, Pasqual; Krunic, Capezzi, Bennacer; Zajic; Caputo, LaGumina. All.: Andreazzoli

FROSINONE (18° POSTO)

Sportiello, Goldaniga e Halfredsson sono buoni innesti per la massima serie così come Perica potrebbe essere un tassello importante. Il nuovo stadio è un gioiellino ma tutto questo basterà per la salvezza? L’attacco sembra ancora poggiare su Dionisi, Ciano e Ciofani tre che fanno la differenza in B ma non in A. Bisognerà correre il doppio degli altri per raggiungere il traguardo

PUNTO FORTE – Gli innesti di Sportiello e Goldaniga daranno sicurezza alla difesa schermata da Halfreddson. I primi due sono, al momento, un potenziale inespresso del calcio italiano. E tutti i tifosi aspettano la loro esplosione. Longo, pur non rinunciando al gioco, penserà prima a non prenderle.

PUNTO DEBOLE – Basterà Perica a risolvere i guai negli ultimi trenta metri? Crisetig e Soddimo non hanno mai sfondato nella massima serie. Ciano e Dionisi idem. Le ali dovranno produrre una mole incredibile di cross per favorire i punteroni Ciofani e Perica.

PROBABILE FORMAZIONE (3-5-2) – Sportiello; Terranova, Salamon, Goldaniga; Ciofani, Halfreddson, Soddimo, Crisetig, Molinaro; Ciano, Perica. All.: Longo

CHIEVOVERONA (19° POSTO)

Un’estate decisamente turbolento ha scosso gli uffici dei clivensi, chiudendosi momentaneamente con una bolla di sapone. La squadra di D’Anna proverà il colpo con la freschezza di Depaoli e Giaccherini ai lati e l’estro del solito Birsa. Un po’ pochino.

PUNTO FORTE – I giovani hanno prospettiva ma basteranno a trascinare il Chievo fuori dal vortice? Se Bani, Depaoli e Birsa sapranno ascoltare i consigli dei veterani, ne gioveranno sia la squadra che i giocatori stessi.

PUNTO DEBOLE – L’assenza di Roberto Inglese, 22 gol e 6 assist nelle ultime due stagioni, peserà tantissimo: Stepinski non sembra ancora pronto, Djordjevic è un’incognita e Pellissier e Meggiorini sembra troppo maturi.

PROBABILE FORMAZIONE (4-3-2-1) Sorrentino; Depaoli, Tomovic, Bani, Cacciatore; Hetemaj, Radovanovic, Rigoni; Giaccherini, Birsa; Stepinski. All.: D’Anna

PARMA (20° POSTO)

Nell’estate di CR7 in Italia, la Serie A rischiava una pessima figura con la retrocessione del Parma. Sventata da una penalità di 5 punti (e la squalifica di Calaiò) a seguito di un processo che ha lasciato più ombre, e dubbi, che luci. Le perplessità non nascono dai punti in meno (chissà che invece non diventino uno stimolo…) ma dal potenziale della squadra.

PUNTO DI FORZA – Sepe, Alves e Gobbi: il trio esperto della difesa potrebbe prendere per mano la squadra. Se il giovane Bastoni saprà inserirsi al meglio, la porta potrebbe rimanere inviolata più partite del previste. Ciciretti, Stulac e DiMarco: al Parma non mancano certo i tiratori.

PUNTO DEBOLE – Ceravolo, Ciciretti e Di Gaudio: cinque retrocessioni in tre. E un attacco così leggero rischia davvero di faticare. L’innesto di Biabiany (soltanto 18 minuti nelle gambe nel 2018 e bocciato dallo Sparta Praga) è troppo poco. Urge intervenire davanti.

PROBABILE FORMAZIONE – Sepe; Gobbi, Alves, Bastoni, Di Marco; Dezi, Stulac, Rigoni; Ciciretti, Ceravolo, Biabiany. All.: D’Aversa