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BOLOGNA – Diamanti attacca il Presidente Guaraldi

BOLOGNA – Diamanti attacca il Presidente Guaraldi

Furia Diamanti: l’ex capitano rossoblù attacca Guaraldi

L’ex capitano rossoblù accusa il Presidente Guaraldi di aver impoverito a poco a poco la società e di averla così condannata alla restrocessione in Serie B.

“La colpa della discesa in B è di tutti ma sopratutto della società. Guaraldi ha pagato l’inesperienza e il fatto di aver venduto ogni anno i migliori giocatori, tra l’altro sempre quelli con cui avevo legato di più. Ha impoverito progressivamente la squadra e ha chiesto consigli alle persone sbagliate. Il suo consigliere personale è un giornalista che fa radio per i tifosi e alla fine è normale se retrocedi” sostiene Diamanti.

“Alino” parla poi della sua cessione: “Quel giorno durante la presentazione di Friberg io mi stavo allenando, poi ho saputo delle pure invenzioni del presidente. Non avevo più parlato con nessuno dal 31 gennaio, ma poi sono venuto a sapere che Guaraldi aveva chiuso la trattativa il 4 febbraio per i problemi economici del club. È stata una sua manovra“.

Quando gli viene chiesto se essere volato in Cina possa aver compromesso la sua convocazione per i Mondiali e il crollo del Bologna, risponde: “No, penso che Prandelli non mi avrebbe comunque chiamato per scelta tecnica. E sono partito in una situazione molto strana. Il 26 dicembre ho saputo che mi voleva il Guangzhou e il Bologna me lo ha comunicato il 3-4 gennaio. Dopo aver rifiutato tantissime squadre in 3 anni, per la prima volta ho detto che mi sarebbe piaciuto fare un’esperienza di vita con la mia famiglia e confrontarmi in un ambito internazionale. E mi attraeva anche il lato economico, non sono un ipocrita. Il 24 gennaio però è saltata la trattativa e per me è finita lì. Ho continuato a fare quello che ho sempre fatto con grande professionalità, dando il massimo da capitano in un clima molto difficile. Si è detto che sapevo già di andare via e che pensavo al Guangzhou ma non è affatto vero e mi è dispiaciuto molto. Dopo la mia ultima gara con l’Udinese Ballardini ha detto che tutti dovrebbero avere la mia professionalità e la mia passione. Non ho mai chiesto di andare via o fatto ripicche o minacce perché non fa parte di me. Per me era tutto finito con la chiusura del mercato“.

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Elisa Peccianti

Sono nata nel 1989 e abito in provincia di Firenze. Mi sono diplomata al Liceo Classico e sono laureata in Scienze Politiche, indirizzo "Comunicazione, media e giornalismo", della facoltà “Cesare Alfieri”. Fin da piccola il mio sogno è stato quello di poter scrivere di sport, di calcio in particolare.