Flop 11 serie a

Flop 11 serie a
Ecco l’insindacabile giudizio della redazione di Losport24 sui peggiori 11 della settima giornata di campionato.
L’errore di Mirante è troppo grossolano e arriva all’ultimo minuto di uno scontro diretto tra le due squadre che più hanno deluso finora: non trattiene un tiro non irresistibile, si avventa sulla ribattuta e perde nuovamente il pallone, Boakye è caritatevole e gli risparmia ulteriori imbarazzi realizzando il gol vittoria dell’Atalanta.
Tra i peggiori in assoluto del weekend troviamo i due difensori centrali del Verona: la linea arretrata scaligera fa acqua da tutte le parti, poi Marques apre le marcature con un autogol fotocopia a quello che segnò Pancaro in un Lazio – Napoli di tanti anni fa. Il messicano Marquez, quasi omonimo e degno compare, completa la domenica da incubo con un’espulsione per doppio giallo a partita già abbondantemente compromessa.
Dopo l’inizio di stagione pessimo per Vidic, a Torino si chiedono se il Manchester non abbia fregato anche la Vecchia Signora con un Evra irriconoscibile: poca personalità, tatticamente disorientato, si perde Vrsaljko nell’azione che porta al gol del Sassuolo. Il terzino francese avrebbe dovuto essere uno dei valori aggiunti, ora rischia di farsi scavalcare nelle gerarchie anche da Ogbonna.
Completa la nostra difesa da incubo Cacciatore della Sampdoria: a sua discolpa va detto che Ibarbo è uno dei clienti più scomodi che si aggiri per la serie A, ma è un dato di fatto che il rigore concesso dal terzino blucerchiato, con annessa espulsione, stenda il proverbiale tappeto rosso alla rimonta del Cagliari di Zeman.
A Napoli ci si chiede che cosa sia successo ad Hamsik: trascinatore in Nazionale, abulico e timido in campionato. Dopo un’ora di gioco in cui vaga a vuoto per il campo e tocca pochissimi palloni, Benitez lo boccia pubblicamente sostituendolo con Jorginho.
Tra i bocciati nella Juventus a Sassuolo c’è anche Andrea Pirlo: il genietto bresciano paga una condizione fisica approssimativa dopo il rientro dall’infortunio, non riesce a dettare il gioco come sa e sopratutto perde alcuni palloni sanguinosi in fase di disimpegno. Prestazione no sicuramente da imputare allo scarso stato di forma ma Allegri per non rischiare lo lascerà in panchina domani in Champions League.
Anche Coppola mette lo zampino nella sconfitta del Cesena a Palermo: l’arbitro prima lo grazia ammonendolo soltanto, dopo un intervento sconsiderato, per espellerlo dopo qualche minuto per aver abbattuto lo scatenato Dybala.
Il tridente flop vanta tre fra i migliori attaccanti della serie A: la palma d’oro va a Gonzalo Higuain. Quanti fantacalcisti avranno pensato:” Quest’anno il Napoli punta solo sul campionato, il Pipita diventa capocannoniere a mani basse?“. Peccato che dopo sette giornate il suo bottino comprenda due assist, un’ammonizione e un rigore sbagliato.
Rodrigo Palacio puo’ contare sull’attenuante del Mondiale disputato fino all’atto conclusivo e dell’infortunio che ne ha pregiudicato la condizione, ma per un giocatore di questo calibro non è possibile ricorrere a giustificazioni: El Trenza visto contro il Napoli è solo un lontano parente dell’attaccante che conosciamo e le poche alternative a disposizione di Mazzarri accentuano quest’imbarazzo.
Anche per Fernando Llorente ci sono stati tempi migliori, anche se tra i compagni di Flop 11 sembra quello che se la passa meglio: sulla sua strada finora si sono sempre palesati portieri in giornata di grazia o palloni che non entrano per le proverbiali “questioni di centimetri”, ma il suo lavoro fatto di sponde e spallate è comunque apprezzato dalla squadra e dal tecnico. Certo, se dopo un mese e mezzo di campionato, lo zero dalla voce “gol realizzati” si cancellasse….
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