Sei altissimi dirigenti della Fifa sono stati arrestati questa mattina a Zurigo su richiesta delle attività statunitensi, le quali hanno predisposto il fermo con l’accusa di corruzione, frode, riciclaggio di denaro e associazione a delinquere circa l’operato degli ultimi 20 anni. Tra gli indagati dell’Fbi, come riporta la GdS, anche il numero uno Blatter. Secondo la nota diffusa dall’Ufficio federale di giustizia svizzero (Ufg) i sei sono sospettati di aver accettato bustarelle per oltre 100 milioni di dollari. Attualmente si trovano in carcere in attesa delle procedure di estradizione.
Gli arresti – Gli agenti svizzeri, in borghese, si sono fatti dare le chiavi delle stanze del Baur au Lac Hotel, dove i grandi elettori Fifa si trovavano in attesa del voto presidenziale di venerdì, e sono saliti direttamente ai piani per procedere agli arresti. Nessuno ha opposto resistenza e un paio di funzionari sono usciti dall’albergo senza le manette. Tra gli arrestati ci sono il vicepresidente Jeffrey Webb (Cayman), Eugenio Figueredo (Uruguay), Jack Warren (Trinidad & Tobago) ed Eduardo Li (Costa Rica). L’operazione è stata decisa in seguito ad una lunga indagine sulla corruzione.









