Rosberg-Hamilton GP Brasile
Rosberg-Hamilton GP Brasile
Dopo la vittoria di Rosberg il titolo piloti è in bilico. “Spero nell’aiuto della Williams ad Abu Dhabi”, dice il vincitore. “Se vinco sarà sicuramente il titolo più sudato”, replica il compagno di scuderia
Tutto rimescolato, o quasi. Il successo di Nico Rosberg – quinto stagionale – sul circuito di Interlagos ha rimesso in discussione il titolo piloti. Manca soltanto la gara di Abu Dhabi, quella in cui i punti varranno il doppio, e i 17 che lo separano da Lewis Hamilton adesso rappresentano davvero poca roba.
“Mi sono sentito a mio agio e bene in macchina per tutto il weekend, vincere qui in Brasile è speciale – ha commentato il pilota della Mercedes dopo il successo nel GP del Brasile –. Ho controllato il vantaggio su Lewis in gara ed è andato tutto alla grande“.
Primo in tutto il weekend, una prova di assoluta maturità da parte di Rosberg, ma per trionfare nel mondiale una vittoria potrebbe non essere sufficiente e quindi – riporta Gazzetta.it – “spero nell’aiuto di qualcuno, magari proprio nella Williams se Massa farà un fine settimana allucinante“.
Il duello Rosberg-Hamilton è più vivo che mai e, alla luce di quest’ultimo successo ottenuto dal suo collega e rivale, la strada verso il secondo titolo iridato pare più tortuosa. “Ho fatto un grave errore a metà gara – ha dichiarato il pilota inglese riferendosi all’uscita di pista del giro numero 28 – ma la gara di Nico è stata grandiosa. Anche il team è stato straordinario. La situazione è la stessa, non è cambiata, ci giochiamo tutto ad Abu Dhabi. Se vinco sarà sicuramente il titolo più sudato“.
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