F1 GP Austin Alonso
Fernando Alonso partirà dalla sesta casella al via del GP delle Americhe, ma la notizia preoccupante per i tifosi del “Cavallino” appare essere un’altra, in quanto pare che la Ferrari già dalla prossima gara dovrà utilizzare il sesto motore, partendo così dalla pitlane come tocca a Vettel. “Siamo tirati con i motori e abbiamo dovuto decidere se partire dalla pit o usare un motore molto vecchio – ha svelato lo spagnolo – . La migliore strategia è qualificarsi davanti e finora ha pagato. Se il podio è realistico? Direi di no”. Continua dunque l’anno nero della scuderia di Maranello che, ancora a secco di vittorie, più volte nell’arco del campionato ha visto vacillare uno dei suoi capisaldi: l’affidabilità.
Tornando al GP di Austin, in programma questa sera, l’asturiano, ormai prossimo a lasciare la Ferrari per accasarsi alla nuova McLaren motorizzata Honda, analizza così il suo sesto posto nelle qualifiche: “E’ stata comunque una buona qualifica. Le gare sono lunghe, vediamo cosa succederà. In tanti hanno avuto problemi di affidabilità. Dovrebbero essere fatti due stop per il cambio gomme e dovremo cercare di fare il massimo”, ha aggiunto. Dovrà rimontare qualche posizione in più Kimi Raikkonen, costretto alla quarta fila da un problema di feeling. “La macchina non dà cattive sensazioni, ma l’anteriore continua a scivolare e non mi dà fiducia. Certo non è l’ideale, ma il risultato è questo. Spero di recuperare posizioni, ma vedremo cosa riusciremo a fare in gara”, le praole del finlandese.
F1 GP Austin Alonso
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