L’ottava giornata di Eurolega è aperta da Milano, che ad Assago, contro il Bayern Monaco, si gioca gran parte delle possibilità di qualificazione. La notizia più importante alla vigilia di questa sfida fondamentale, è il ritorno di Alessandro Gentile, che sembra aver recuperato il dolore alla schiena che l’ha tenuto fuori dal parquet per più di due settimane.
Che sia una gara importantissima lo si capisce subito in campo, perché tranne il 6-0 iniziale del Bayern, nessuno dei due quintetti riesce a mettere più di punti tra sè e gli avversari. Nel primo quarto è proprio Gentile (9 pt., 4 ass.), insieme a Ragland, ha segnare i 20 punti che permettono a Milano di chiudere la frazione di tempo con un punticino di vantaggio.
Nei tedeschi invece i canestri arrivano anche dalla panchina, con Shaffartzik (15 pt.), e i serbi Stimac (8 rimb.) e Savanovic (11 pt.) che entrano bene in partita, portando il Bayern in vantaggio più volte. Sono due liberi del tedesco che stabiliscono il 37-38 con cui la squadra di Monaco va negli spogliatoi.
Nel terzo quarto la partita non si scolla dalla parità, con Moss (6 rimb.) , Kleiza (13 pt.) e Samuels (10 pt., 6 rimb.) che danno il loro contributo, ma ancora Shaffartzik, con due triple di alto livello, porta i suoi avanti all’inizio dell’ultimo quarto.
Il finale è quello che si poteva immaginare, con un botta e risposta continuo da una parte all’altra, ma tra i 10 giocatori sul parquet ne spicca uno che deciderà la partita. Daniel Hackett (25 pt.) mostra tutta la sua voglia di essere decisivo per Milano, e negli ultimi minuti sfida praticamente da solo il Bayern. 16 degli ultimi 24 punti sono i suoi, tra triple e canestri in penetrazione, compresi i due punti segnati all’ultimo secondo, con il braccio di Bryant (11 pt.) che gli ostacolava la visuale.
Gruppo C – 8^Giornata
Milano – Bayern 83-81
Turow – Barcellona 5/12
Fenerbahce – Panathinaikos 4/12
CLASSIFICA
Barcellona (7-0); Panathinaikos, Fenerbahce (5-2); Milano* (3-5); Turow (1-6) Bayern* (1-7)









