Un anno dopo, LoSport24 ha rincontrato Niccolò Bonifazio, 21enne corridore della Lampre , che ha confidato le sue sensazioni sull’anno passato ed ha fissato gli obiettivi di un 2015, ed è qui la vera notizia, pieno di incertezze.
Giovedì correrà il 52.o Trofeo Laigueglia col pettorale numero 2, dietro solo al compagno Josè Serpa vincitore l’anno scorso, candidandosi come uno dei favoriti.
Racconta com’è stato il 2014?
‘Mi ha aiutato per farmi le ossa: non ero partito al meglio a causa di una preparazione non ottimale ma poi con gli allenamenti giusti e la grinta sono arrivate anche delle vittorie.’
Una su tutte la Coppa Agostoni. Cosa vuol dire lavorare al fianco di un Campione del Mondo come Rui Costa?
‘Prima di partire per quella gara lui stesso, in portoghese, mi disse: “Oggi tieni duro, poi volata!” Ha mantenuto la sua parola e mi ha portato fino a 500 metri dall’arrivo. All’ultimo salita poi ci siamo ritrovati in tre, mi sono arrangiato ed ho potuto finalizzare al meglio anche il suo lavoro.’
Dall’anno scorso cosa è cambiato?
‘Sono ripartito al meglio con gli allenamenti cambiando il metodo: pochi ma specifici, con un buon carico di lavoro in poche ore. Questo mi ha consentito di avere una buona condizione fin da subito. Infatti già in Australia, corsa World Tour, ho ottenuto dei bei piazzamenti tra i primi dieci e penso che la condizione rimarrà buona anche per le prossime gare World Tour.’
Come arrivi a questo Trofeo Laigueglia? L’anno scorso il cambio di percorso non facilitò la tua gara, per giovedì come ti senti?
‘Arrivo da una settimana di ritiro con la squadra, ho lavorato sodo e bene e mi sento in forma. Spero che la condizione possa sostenermi per arrivare bene alla volata finale. Le salite sono dure ma le conosco bene (Bonifazio abita a Diano Marina, pochi chilometri da Laigueglia, ndr) soprattutto quella della Colla Micheri, un chilometro e mezzo dove bisognerà tirar fuori gli artigli.
Quali sono i tuoi obiettivi stagionali? Sono diversi dalle quattro vittorie messe nel mirino l’anno scorso?
‘Tra gli obiettivi ci sono il Laigueglia e la Milano-Sanremo. Poi spero di fare bene nelle corse World Tour e di ottenere buoni piazzamenti magari in Belgio, dove le gare meglio si adattano alle mie caratteristiche. Penso di avere le ‘gambe’ per poter fare bene; vincerle sarebbe un bel salto di qualità. Poi nel futuro si vedrà…’
Cosa intendi?
‘Sono in scadenza di contratto e ho cominciato a guardarmi attorno’
L’anno scorso dicesti che, in caso di scommessa vinta con quattro centri, avresti portato i tuoi amici negli USA. Ma cartoline in redazione non ne sono arrivate anche se i successi sono stati di più. Hai qualche altra scommessa in ballo?
(Bonifazio sorride ndr) ‘No, altre scommesse in ballo non ce ne sono. Ho vinto la scommessa ma non sono riuscito a portarli, magari con un nuovo contratto riuscirò a mantenere la parola data loro un anno fa.’
Una nuova stagione attende il giovane ligure che con la sua determinazione saprà farsi largo tra i veterani.
La redazione de LoSport24 ringrazia Niccolò Bonifazio per la disponibilità mostrata durante l’intervista.










