Vi proponiamo la cronaca di tutti i match della domenica pomeriggio, valevoli per la giornata 14 di Serie A. Al termine dei quattro incontri in programma spicca la sconfitta casalinga della Roma, abbattuta dai colpi di cannone di Gomez e del Tanke Denis. Bene le neopromosse Carpi e Frosinone che trovano 3 punti importanti nella corsa salvezza. Nello spareggio per la metà classifica tra Udinese e CHievo hanno la meglio i friulani che spediscono Maran e i suoi nelle sabbie mobili.
CHIEVO-UDINESE 2-3 (26’Paloschi, 43’Frey (aut), 46’Thereau, 72’Inglese, 80’Thereau)
Match vivace al Bentegodi, ad aprire le danze ci pensa Paloschi che sfrutta un pallone vagante a pochi centimetri dalla linea di porta. L’Udinese prova subito a reagire e riesce ad intimorire Alabano Bizzarri in più occasioni fino all’autorete di Frey, che tocca un cross basso e beffa il proprio portiere. Ad inizio ripresa i friulani si dimostrano da subito più decisi e trovano il gol grazie al colpo di tacco di Thereau, servito involontariamente da Iturra. I padroni di casa non ci stanno e alzano il baricentro, trovando il gol del 2-2 grazie ad un’invenzione del neo entrato Inglese. Neanche il tempo di esultare che Totò Di Natale manda in rete per la seconda volta Thereau per il 2-3. Sul ribaltamento di fronte i gialloblù provano a riacciuffare il pari con Gobbi che va in rete, gol annullato per un fallo di mano. Il forcing dei veneti non sortisce alcun effetto, anzi, in contropiede l’Udinese e Di Natale sfiorano a più riprese il poker. La squadra di Maran crolla nella zona rossa della classifica mentre Colantuono può respirare finalmente aria di metà classifica.
FROSINONE-VERONA 3-2 (22’Ciofani (R), 40’Ciofani, 48’Dionisi, 69’Viviani, 76’Moras)
Partita decisa dall’ingenuità di Rafael che dopo aver fatto suo un pallone in area sferrà una gomitata poco convinta a Paganini, il giocatore dei ciocari si accascia al suolo e il direttore di gara ordina rigore ed espulsione per l’estremo difensore degli scaligeri. Dal dischetto va Ciofani che mette in rete per poi raddoppiare nel finale di primo tempo con un colpo di testa preciso. L’Hellas prova a reagire nella ripresa ma il terzo gol firmato Dionisi in apertura di secondo tempo stende definitivamente gli uomini di Mandorlini. Proprio nel momento peggiore del Verona i veneti trovano il modo per rimettersi in carreggiata. Prima una bella parabola di Viviani dalla distanza, seguita a ruota da una frustata di Moras che porta a un gol dal pareggio gli scaligeri. Nel finale fa tanta fatica la squadra di Stellone che prova a resistere alle offensive dei gialloblù. Al termine del match sono proprio i canarini ad avere la meglio, conquistando 3 punti importantissimi per la corsa salvezza.
GENOA-CARPI 1-2 (8’Figueiras, 58’Borriello, 81’Zaccardo)
Match incredibile. Dopo pochi secondi dall’avvio di partita Pavoletti si fa espellere per una gomitata piuttosto violenta nei confronti di Gagliolo, decisione giusta del direttore di gara. Neanche il tempo per risistemarsi in campo e i rossoblù trovano comunque il vantaggio col diagonale preciso di Figueiras. Gli emiliani non ci stanno e provano a chiudere nella propria metà campo i padroni di casa. Nella ripresa arrivano i cambi con l’ingresso in campo di Boriello e Di Gaudio che stravolgono la trama del match. All’ora di gioco proprio l’ex Roma e Genoa firma l’1 a 1 dopo l’assist al bacio di Di Gaudio mentre negli ultimi minuti Cristian Zaccardo sigla di rabbia il gol che ribalta il risultato. La squadra di Gasperini prova poi nel finale a cercare il pareggio nonostante l’uomo in meno ma il Carpi chiude bene gli spazi e ottiene 3 punti fondamentali.
ROMA-ATALANTA 0-2 (41’Gomez, 82’Denis (R))
La Roma soffre della sindrome da goleada europea. Come lo scorso anno i giallorossi perdono il lume della ragione dopo il tracollo in Champions e vengono coperti da fischi dal proprio pubblico. Il match è fondamentalmente combattuto ma la squadra di Garcià non riesce mai ad impensierire consistentemente Sportiello. I capitolini provano a fare il match ma si espongono alle ripartenze letali del duo Moralez-Gomez. Il vantaggio dei bergamaschi arriva proprio grazie alla pressione sistematica del Papu che sfrutta un disimpegno scellerato di Digne per piazzare con una parabola perfetta lo 0 a 1 nel finale di primo tempo. Nella ripresa la Roma le prova tutte ma Paletta, Raimondi e Stendardo si oppongono in maniera convinta a tutte le offensive. Nel finale il solito contropiede dei neroazzurri consegna palla a Denis che viene steso da Maicon in area. Rosso per il brasiliano e penalty realizzato dal Tanke, 0-2 ed Olimpico impietrito. Finisce così, con la Roma sotto shock e l’Atalanta corsara e sempre più salva già a fine novembre.










