Sul traguardo prima ha portato le mani al volto poi ha alzato le braccia al cielo: nemmeno Rein Taaramae si credeva capace di una simile impresa dopo la difficile stagione trascorsa. L’estone della Cofidis, arrivato sul traguardo con 6” sul britannico Yates, era tra i corridori più in forma lo scorso anno finchè un’ostruzione della laringe non lo ha costretto a fermarsi ed operarsi.
Oggi ha trionfato nella tappa regina del Giro di Turchia conquistando anche il primato nella classifica generale.
Sul podio odierno, insieme a lui e al corridore dell’Orica, anche il compagno di squadra Hardy giunto alla fine con un distacco di 38”. Tra gli italiani: ottimo quinto posto per Davide Rebellin (Polsat) a 44”, poi troviamo Barbin decimo (Bardiani) e Formolo (Cannondale) undicesimo.
La maglia Verde, a punti, sempre sulla schiena di Cavendish inseguito dagli azzurri Bonifazio e Viviani.
Domani la quarta tappa Fethiye-Marmaris da 132 km.









