Chievo Rosa Mercato Probabile Formazione Fantacalcio: tutti i segreti sulla squadra veneta
Sta per iniziare la sesta stagione consecutiva in Serie A per il Chievo Verona, piccolo traguardo per il presidente Campedelli, dato anche che la squadra parte ogni anno per non retrocedere. Non quest’anno sembra, dati i molti acquisti che hanno rivoluzionato la rosa. Vediamoli assieme.
ALLENATORE – Confermato Eugenio Corini: ex regista proprio della società veneta, si trova ora un altro anno sulla panchina gialloblù. A dire il vero non è la prima volta per l’allenatore bresciano: durante la stagione 2012/13 era stato chiamato a campionato in corso per salvare la società dalla retrocessione. Obiettivo riuscito, ma problemi sul rinnovo contrattuale non prolungarono il matrimonio fra mister e società. Matrimonio che s’ha da fare invece la scorsa stagione, richiamato nuovamente con lo stesso obiettivo: Corini non delude e porta ad un’altra insperata salvezza i veneti. Stavolta sì, l’accordo per il contratto si trova subito.
MODULO – Corini ha sempre giocato con difesa a 4 e rombo a metà campo: difficile che cambi proprio ora. Il tecnico confermerà quindi il 4312, viste anche le amichevole fatte finora, finalizzato alle ripartenze in contropiede che il mister ha sempre chiesto ai suoi.
DIFESA – Con l’addio di Agazzi, sarà Bardi il nuovo portiere titolare: prestito secco. Salutato Dramé, destinazione Atalanta, il Chievo si è salvaguardando andando a chiedere (con successo) Biraghi all’Inter: prestito con diritto di riscatto e eventuale controriscatto nerazzurro. La difesa a 4 vedrà quindi capitan Dainelli, rocca della difesa, spalleggiato da Gamberini, nuovo acquisto d’esperienza di Campedelli. Sulle fasce confermatissimo Frey e subito chance da titolare per il giovane Biraghi: Sardo e Papp sono i due difensori che partiranno dalla panchina ma che cercheranno di convincere il tecnico a puntare su di loro.
CENTROCAMPO – Due nuovi arrivi fanno dormire sogni tranquilli ai tifosi veneti: Izco e Birsa hanno rispettivamente l’esperienza e la qualità per rimanere saldamente in Serie A. A fianco a loro giocheranno Radovanovic e Hatemaj, ormai colonne del Chievo. Bentivoglio e Guana sono invece i due centrocampisti da sempre utili per il turn over: Corini li utilizzerà per far rifiatare il quartetto titolare. Attenzione infine a Bellomo, classe 1991: non è scontato che, in caso di flop di Birsa, possa essere lui il trequartista che farà da collante tra centrocampo e attacco.
ATTACCO – La partenza di Thereau pesa, anche se il presidente si è mosso in anticipo prendendo subito Meggiorini: basterà? L’impressione è che il primo fosse più completo rispetto all’attaccante italiano, eterno incompiuto della Serie A. A fianco dell’insostituibile Paloschi (sarà questa la stagione della sua consacrazione, ne sono sicuri a Verona), se la giocheranno, assieme all’ex Novara e Torino, anche Maxi Lopez, carico per rilanciarsi dopo alcune stagioni altalenanti, e l’intramontabile Sergio Pellissier, anche se per quest’ultimo il minutaggio sarà molto ridotto rispetto ai primi due.
PROBABILE FORMAZIONE – Bardi; Frey, Dainelli, Gamberini, Biraghi; Izco, Radovanovic, Hetemaj; Birsa; Meggiorini, Paloschi.
MERCATO – E’ forse il primo anno che il presidente compie una rivoluzione del genere: ben 6 titolari su 11 saranno nuovi acquisti, mai era successo nella storia veronese targata Campedelli. La rivoluzione, oltre a portare agli addii di titolari dal valore indiscutibile (Dramé e Thereau), ha portato forze fresche, qualità e la giusta esperienza della Serie A: Bardi, Gamberini, Biraghi, Izco, Birsa, Bellomo e Meggiorini sono acquisti di tutto rispetto per un club che mira alla salvezza. Se a questo si aggiunge che la sua primavera ha vinto lo scudetto nell’ultima edizione, il futuro non può che essere roseo.
Il chievo però sembra non accontentarsi qui e sta cercando di chiudere per Cofie, utilizzandolo come erede di Luca Rigoni, andato a Palermo. Non dovesse approdare il ghanese, si pensa a Vecino della Fiorentina, anche se si trova sui radar dell’Empoli già da tempo.
SCOMMESSA – Ha giocato (poco) la prima parte della stagione scorsa a Torino realizzando una sola rete; ha giocato invece titolare nella seconda parte, realizzando ben 5 reti, con lo Spezia. Stiamo parlando naturalmente di Nicola Bellomo, giocatore tra l’altro richiesto sino lo scorso anno da Inter e Milan. A 23 anni, il trequartista italiano, ex numero 10 dell’Under 21, è chiamato a fare il tanto atteso salto di qualità, assieme a Paloschi, suo compagno di squadra negli Azzurrini. Destro di piede, è dotato di una ottima visione di gioco e da un buon tiro dalla distanza. Oltre al ruolo di trequartista, si adatta anche a quello di regista basso e, se serve, da mezzala. Il suo idolo? Marco Verratti.
PORTIERI
Bardi
Puggioni
Squizzi
Miranda
DIFENSORI
Frey
Gamberini
Dainelli
Biraghi
Papp
Sardo
Cesar
Edimar
Zukanovic
CENTROCAMPISTI
Radovanovic
Hatemaj
Izco
Birsa
Bellomo
Guana
Bentivoglio
Mangani
Sestu
Sbaffo
Kupisz
ATTACCANTI
Maxi Lopez
Pellissier
Paloschi
Meggiorinii
Lazarevic









