Nell’anticipo della 14esima giornata si sono sfidate le matricole Trento e Capo d’Orlando, che hanno proposto un remake della finale di LNP Gold dello scorso anno. Ma a dispetto della loro storia, le due squadre nella prima parte di campionato non hanno voluto fare da materasso, e si sono ritagliate un ruolo da protagoniste.
Le aquile hanno nel roster il miglior marcatore fino a questo momento della Lega, Tony Mitchell, con una media superiore ai 22 punti, ma questa sera doveva misurarsi con un altro realizzatore di tutto rispetto, Austin Freeman.
Questo duello si è acceso già nei primi minuti, con Mitchell (19 pt.) che ha mostrato da subito di avere la mano calda, infilando due triple proprio in faccia al suo antagonista, in difficoltà nella marcatura.
Allora ci hanno pensato Archie (19 pt.) e Hunt (19 pt., 9 rimb.) a portate l’Upea in vantaggio, con il numero 1 di Capo d’Orlando che segna gli ultimi 9 punti del primo quarto per i suoi. Nel terzo minuto del secondo quarto si sveglia Freeman (10 pt., 5 ass.), che recupera palla nella propria area e sul capovolgimento di fronte trasforma due punti, i quali aprono un mini parziale di 8-0 dell’americano. E’ il primo allungo significativo della partita che permette ai siciliani di chiudere in vantaggio il primo tempo. La sfida è bellissima con le percentuali al tiro di entrambe le squadre che superano la soglia del 50%.
Al rientro dagli spogliatoi Trento pare una squadra molto più decisa, asfissiante nel pressing e con un azioni più corali e meno individuali. Owens (20 pt., 10 rimb., 6 falli sub.) incomincia a giganteggiare nel pitturato, schiacciando appena ne trova l’occasione, e guidando i suoi al sorpasso.
Il quintetto di Griccioli si sente frastornato con Henry (14 pt.) e Archie che iniziano a soffrire seriamente in difesa, mentre Soragna e Basile (5 ass.) non riescono più a trovare i compagni come nel primo tempo. In pochi minuti il gap tra le due squadre lievita con Pascolo (15 pt., 9 rimb.) e Forray che infieriscono dall’arco lungo.
Nel secondo tempo Freeman è completamente scomparso dal parquet, e l’ulteriore botta per l’Upea arriva con il quarto fallo di Hunt, fino a quel momento il vero trascinatore dei siciliani. Con la partita in pugno, ci pensano prima Spanghero (10 pt.) e poi Mitchell a mettere il punto esclamativo sull’ennesima vittoria dei trentini, la nona stagionale, che significa terzo posto momentaneo con Sassari, Brindisi e Reggiana.
Capo d’Orlando invece saluta l’ultima possibilità di partecipare alla Final 8 di Coppa Italia qualificando di fatto Cremona, alla prima storica presenza.
RISULTATI – 14^ Giornata
Dolomiti Energia Trento – Upea Capo d’Orlando 90-73
Consultinvest Pesaro – Acqua Vitasnella Cantù 04/01 h 18.15
Vanoli Cremona – Sidigas Avellino 04/01 h 18.15
Grissin Bon Reggio Emilia – Pasta Reggia Caserta 04/01 h 18.15
Acea Roma – Granarolo Bologna 04/01 h 18.15
Openjobmetis Varese – Giorgio Tesi Group Pistoia 04/01 h 18.15
Umana Reyer Venezia – Banco di Sardegna Sassari 04/01 h 20.30
EA7 Emporio Armani Milano – Enel Brindisi 05/01 h 20
CLASSIFICA
EA7 Emporio Armani MI, Umana Reyer VE 22;
Banco di Sardegna SS, Enel BR, Grissin Bon RE, Dolomiti Energia TN* 18;
Sidigas AV, Vanoli CR 14;
Giorgio Tesi Group PT, Openjobmetis VA, Upea Capo d’Orlando*, Granarolo BO (-2 p.), Acqua Vitasnella Cantù 10;
Acea Roma 8;
Consultinvest PS 6;
Pasta Reggia CE 0;
* una partita in più









