Home » – »
MONDIALI BASKET 2014 – Ok Usa e Spagna. Francia avanti soffrendo

MONDIALI BASKET 2014 – Ok Usa e Spagna. Francia avanti soffrendo

basket mondiali ottavi di finale

basket mondiali ottavi di finale

La prima giornata degli ottavi di finale del Mondiale cestistico di scena in Spagna non regala sorprese, attendendo i pronostici.
Da pochi minuti la Spagna ha liquidato il Senegal terminando la parte alta del tabellone dei play-off; ma riassumiamo in ordine temporale le sfide che hanno animato la serata di oggi.

Gli Stati Uniti si sbarazzano del Messico senza sudare oltre il dovuto, e nessuno rimarrà a bocca aperta dallo stupore. Le due squadre non si affrontavano in un torneo mondiale dal 1967 ed il punteggio 86-63 finale rende giustizia solo in parte ai ragazzi di Valdeolmillos, rassegnati ma vogliosi di non sfigurare dinnanzi  all’armata di Krzyewski. La nazionale a stelle e strisce parte col piede sull’acceleratore: 13-2 nello strappo iniziale fino al +15 dell’intervallo. Step Curry riscalda finalmente le mani,come non gli era ancora riuscito in questa rassegna, e tanto per ‘dare i numeri’ fa 3 su 3 in 7′ del terzo quarto risultando top scorer dei suoi con 20 punti. Il divario aumenta toccando il +37, massimo vantaggio, salvo poi assistere al riposo dei guerrieri: Rose non ne mette manco una mentre Thompson termina con uno scialbo 6 su 14. Bene Cousins col 100% realizzativo. I messicani mettono nel sacco l’ultimo parziale trascinati da un ottimo Ayon con 25 punti.

Usa che nei quarti di finale troveranno la Slovenia, vincitrice sulla Repubblica Dominicana 71-61 nel match meno atteso della giornata ma che ha offerto, comunque, buoni spunti. Gli americani si dimostrano una squadra solida conducendo i giochi per il primo quarto e mezzo poi gli europei prendono in mano il pallino del gioco ed il punteggio si allunga ed accorcia come una fisarmonica. Sloveni che confezionano il massimo vantaggio a cavallo dell’intervallo grazie ad un 19-0 parziale pazzesco: l’ago della bilancia sono i fratelli Dragic. La guardia dei Suns va al riposo con un terrificante 0 nel referto dei punti ma alla ripresa scrolla la ruggine e confeziona 12 punti deliziosi, come i 18 punti del fratello Zoran e come la prestazione d’esperienza di Zupan. I dominicani, infatti, si fanno sotto e arrivano -2 a poco più di 7′ dalla sirena, e così l’ala grande dell’Usak diventa fondamentale nei falli spesi intelligentemente e nell’accorta fase difensiva. Per gli sconfitti splende Feldeine (18 punti e 8 rimbalzi) mentre rimane in ombra Sosa, giocatore di Sassari (2/7 al tiro).

La sfida più combattuta è andata in scena alle 18 nella capitale: la Francia soffre ma alla fine ha ragione della Croazia, 69-64. Croati avanti all’inizio ma subito domati dai transalpini che raggiungono anche il +16 massimo vantaggio ma la squadra di Repesa è dura a morire. Testimone è il -2 a 52″ dalla sirena che si trasformano in cinque punti di divario grazie al meno quotato galletto Heurtel, risolutore dalla lunetta. In mezzo tanto, tantissimo Bogdanovic con 27 punti e 6 rimbalzi e proprio l’ala piccola dei Nets, con due bombe vicine all’ultimo giro di lancette, rimetteva in gioco i suoi. Bene anche Tomic (17 punti) e sufficienza, grazie ai 7 rimbalzi, per Saric ma questo non può bastare ad una squadra che dipende esclusivamente dal suo numero 7. D’altro canto la formazione di Collet centra l’obiettivo fissato al via della competizione: l’accesso ai quarti di finale è cosa fatta anche se il cammino non sembra molto più lungo, visto il prossimo impegno contro i padroni di casa iberici. Ma Batum (14 punti oggi) appare in forma e se la coppia Gelabale-Fournier ripete la prova odierna potrebbero aprirsi nuovi scenari.

In serata, la Spagna si è sbarazzata del Senegal 89-56. Risultato mai in discussione, anche se gli africani non erano partiti battuti; il tabellone all’intervallo recitava +13 per la ‘Roja’ che poi però ha creato il vero solco nell’ultimo quarto. I Senegalesi puntano tutto sul fisico ma ‘oscurano’ la stella di Dieng, che a referto mette soltanto sei punti dei quali i primi dopo ben 26′, ma contro si trovano un Pau Gasol vestito da fenomeno: partenza a razzo, 17 punti totali e 8 su 8 al tiro. Poi Ibaka, Calderon e Reyes completano il +34 finale con 11 punti a testa. I padroni di casa si collocano in pole position per il titolo.

Domani le altre sfide: alle 16 Nuova Zelanda-Lituania, alle 18 Serbia-Grecia, alle 20 Turchia-Australia ed infine alle 22 il ‘derby’ Brasile-Argentina. basket mondiali ottavi di finale

Picture of Alberto Ponte

Alberto Ponte

Studio giurisprudenza a Genova e mi piace collezionare...passioni. Amo viaggiare, mangiare e leggere. Inoltre sono un tifoso dello sport, dei suoi annedoti e delle sue storie. "Lo sport è cultura, speriamo continui ad esserlo" [Livio Berruti]