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FOCUS – Atalanta 2014/15, ecco che squadra sarà

FOCUS – Atalanta 2014/15, ecco che squadra sarà

Atalanta Rosa Mercato Probabile Formazione Fantacalcio: tutti i segreti sulla squadra bergamasca

Una società competente, una piazza appassionata, un allenatore esperto e una rosa in larga parte confermata: l’Atalanta dispone di tutti gli ingredienti per aspirare a qualcosina in più rispetto alla tradizionale salvezza tranquilla. Quest’anno è lecito aspettarsi un’annata da incorniciare per la Dea, che grazie a una pianificazione attenta e ragionata è da annoverare tra le più belle realtà della provincia del calcio italiano.

L’ALLENATORE – Stefano Colantuono sembra aver trovato a Bergamo il suo habitat naturale: ormai conosce perfettamente l’ambiente e puo’ contare su una squadra che viene plasmata a suo piacimento dalla dirigenza. Il tecnico romano si è ritagliato un posto al sole grazie alla sua cultura del lavoro, concretezza tattica e grinta, che potrebbero consentirgli negli anni a venire un ulteriore salto di qualità; seduto sulla panchina bergamasca dal 2010, ha di recente rinnovato il suo legame col club fino al 2017.

MODULO – Accantonato a stagione in corso l’esperimento del 4-3-3, i bergamaschi sono tornati al loro solido 4-4-1-1 caratterizzato da una seconda punta che gravita intorno al centravanti, el Tanque Denis, e da esterni che svolgano con diligenza tattica i loro compiti in entrambe le fasi. Qualora ci sia da stringere i denti, è possibile ripiegare su un più coperto 3-5-2, o 3-5-1-1, ma il modulo base prevede sicuramente una difesa a 4 e un centrocampo con un mediano di quantità a coprire le spalle al regista della squadra. La ricchezza in prime punte (oltre a Denis, anche Boakye e il figliol prodigo Rolando Bianchi) puo’ quest’anno permettere di schierare un più pesante 4-4-2.

DIFESA – Dopo la cessione di Consigli, il giovane Sportiello ha l’occasione di mettersi in evidenza nel calcio che conta: la squadra è abbastanza competitiva da proteggere un portiere alle prime armi, e se non fosse ancora pronto alla serie A, Avramov è stato acquistato proprio per questo. I terzini titolari dovrebbero essere a sinistra Dramè, che però soffrirà la concorrenza di Del Grosso, e a destra uno tra Benalouane, molto apprezzato dal tecnico ma impacciato nella fase offensiva, e il giovane Zappacosta, che ha ben impressionato la scorsa stagione ad Avellino.

In mezzo un posto sarà sicuramente di Guglielmo Stendardo, che oltre a essere un difensore rodatissimo ha anche un discreto feeling con la porta avversaria: al suo fianco si alterneranno l’esperto Biava e Cherubin, che offre maggiori garanzie sul piano dell’integrità fisica.

CENTROCAMPO – Nel ruolo di regista avrà luogo la staffetta inaugurata lo scorso anno tra Cigarini e il giovane talento Baselli: al loro fianco il cileno Carmona avrà il compito di mordere le caviglie degli avversari.

Sulle fasce d’attacco, porte girevoli: per un Bonaventura che lascia c’è un Alejandro Gomez che rientra in Italia dopo la parentesi al Metalist. El Papu si candida pesantemente a una maglia da titolare, nonostante le caratteristiche fisiche e tecniche molto simili a quelle dell’altro folletto Maxi Moralez; in caso dovesse fallire, è in rampa di lancio il giovane D’Alessandro dopo l’ottima stagione a Cesena. Se una delle due fasce ha più licenza di offendere, l’altra sarà per forza più bloccata e affidata a un interprete meno estroso e più dedito alla copertura: il nome principale è quello del paraguaiano Estigarribia, tanti polmoni e piedi un po’ grezzi, impiegabile su entrambe le corsie. Più marginale il ruolo di Raimondi, in fase calante per l’età e adatto solo a giocare sulla destra.

ATTACCO – Pochi dubbi, il centravanti principe sarà ancora German Denis, ma quest’anno avrà delle degne riserve che gli potrebbero consentire di rifiatare più di quanto abbia fatto nelle passate stagioni: il baby Richmond Boakye è reduce da una discreta stagione in Spagna e Rolando Bianchi freme per riscattare la scorsa annata. Pare difficile che due tra questi giocatori possano partire contemporaneamente dal primo minuto, mentre si ritaglierà ancora il suo spazio El Frasquito Maxi Moralez, fantasista tascabile con il compito di fare da collante tra i reparti più che di mietere bonus.

PROBABILE FORMAZIONE – Sportiello; Benalouane, Stendardo, Biava, Dramè; Estigarribia, Carmona, Cigarini, Gomez; Maxi Moralez; Denis

RIGORISTI – Il tiratore designato dagli 11 metri sarà anche quest’anno Denis; in sua assenza potrebbero sostituirlo Bianchi o Cigarini.

MERCATO – La matassa è stata sbrogliata solo nelle ultime ore di mercato: il giorno prima della chiusura è stata definita la cessione di Consigli per 4 milioni (possibile che a queste cifre non ci abbia pensato nessuno?) e Bonaventura si è accasato al Milan proprio sul gong. Nessuno tra Cigarini e Baselli è stato ceduto, prolungando il ballottaggio almeno fino a gennaio; numerose operazioni minori in uscita sono state condotte con il Cesena (Brienza, Giorgi e Cazzola su tutti).
I nomi in entrata sembrano però far dormire sonni tranquilli ai tifosi: Avramov puo’ essere la chioccia giusta per il giovane Sportiello, Biava puo’ assicurare la stessa esperienza di Yepes e Gomez non farà rimpiangere Bonaventura. In attacco interessanti gli arrivi di Bianchi e Boakye, che finalmente regalano cambi adeguati al Tanque Denis nella posizione di prima punta: possibile che quest’anno il suo minutaggio vada riducendosi, sopratutto a vantaggio del giovane ghanese ex Sassuolo.

LA SCOMMESSA – In un organico così ben collaudato è difficile individuare una vera e propria scommessa: nonostante l’arrivo del Papu Gomez, il nome a sorpresa è quell dell’esterno scuola Roma D’Alessandro. Dopo aver collezionato presenze ed esperienza nelle serie minori, a 23 anni cercherà di far sentire la sua voce anche nel calcio che conta: ala vecchia scuola, guizzante, abile nell’uno contro uno e nello scatto, utilizzabile sia in centrocampi a 4 sia in attacchi a 3, puo’ essere il classico elemento che spacca le partite anche entrando dalla panchina. Il fatto che poi al centro dell’area ci sia un ariete come Denis a raccogliere i suoi cross puo’ sicuramente ingolosire tanti fantallenatori.

LA ROSA –

PORTIERI:

Sportiello

Avramov

Frezzolini

DIFENSORI:

Zappacosta

Benalouane

Stendardo

Biava

Cherubin

Dramè

Del Grosso

CENTROCAMPISTI

Baselli

Carmona

Cigarini

Gomez

Estigarribia

Spinazzola

D’Alessandro

Raimondi

Migliaccio

Maxi Moralez

ATTACCANTI

Denis

Bianchi

Boakye

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Feliciano Galderisi