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CICLISMO – Kwiatkowsi trionfa alla Amstel Gold Race 2015!

CICLISMO – Kwiatkowsi trionfa alla Amstel Gold Race 2015!

ciclismo e scommesse sportive

L’edizione 2015 della Amstel Gold Race vede la vittoria di Michael Kwiatkowski, che taglia il traguardo a braccia alzate dominando una volata ristretta. Secondo posto per Valverde, completa il podio un deluso Matthews.

L’edizione numero 50 viene caratterizzata nella prima fase da una lunga fuga a sei partita al 30° km: Mike Terpstra (Roompot, fratello di Niki), Polanc (Lampre), De Vreese (Astana), Van Zyl (Mtn), Gerdemann (Cult Energy) e Roosen (Lotto NL-Junbo), vantaggio massimo di poco superiore ai 7′ minuti. Il gruppo viene controllato dalla BMC di Gilbert e dalla Movistar di Valverde. A circa 84′ km dal traguardo il gran lavoro dei team nel gruppo permette di portare il distacco dalla fuga a poco meno di 5′. Corsa abbastanza tattica: il vantaggio sui fuggitivi scende, la “classica della Birra”, scivolata fin qui senza lampi, rischia di accendersi da un momento all’altro. A 60 km dall’arrivo anche la Orica va a tirare: il vantaggio scende sotto i 3′ minuti. Dopo il secondo passaggio sul Loorberg (1600 mt, 4,9% media) il vantaggio scende sotto il minuto e mezzo, con il gruppo tirato anche dalla Cannondale-Garmin. Sul Gulpenerberg la fuga scoppia, davanti rimangono De Vreese, Gerdemann e Polanc. Ai meno 40 la fuga ha solo 28″, mentre Van Zyl, Roosen e Terpstra vengono ripresi dal gruppo. Sulla cote di Eyserbosweg scattano Clarke (Orica) e Tanner (IAM), restano con loro Polanc e De Vreese. Fietro di loro parte un altro gruppetto con Caruso (BMC), Alex Howes (Cannondale-Garmin) Diego Rosa e Vincenzo Nibali (Astana), Tony Martin (Etixx) e Wilko Keldermann (Lotto NL-Junbo), con quest’ultimo che perde contatto dopo aver sbagliato una curva. Sul Keutenberg in testa restano solo Clarke e Tanner, con il gruppetto di Nibali che si avvicina: ai meno 30 hanno 17″ secondi di ritardo, il gruppo è segnalato a oltre 1′ minuto dalla coppia in testa; tra questi due gruppi c’è sempre Keldermann, che tenta di rientrare. A 28 km dal traguardo parte Nibali, mentre subito dietro Caruso scivola e tira a terra anche Diego Rosa. In testa con Clarke e Tanner adesso ci sono Nibali, Martin e Howes, ma lo “squalo dello stretto” non molla e scatta nuovamente.

25 km al traguardo: il gruppo di testa con Nibali ha un vantaggio di circa 30″ secondi sul gruppo, ma nessuno collabora davanti. Il campione italiano detta il ritmo nel terzo passaggio sul Cauberg: si stacca Howes, mentre il gruppo tirato dalla BMC riduce sensibilmente il distacco, adesso di circa 20″ secondi. Il gruppo si avvicina, e allora Nibali ci riprova, seguito da Martin e Clarke, mentre Tanner si stacca e viene ripreso dal gruppo. ai -14 parte Clarke, che guadagna 13″ sul gruppo che riprende Nibali e Martin. Sul Bemelemberg viene ripreso Clarke sotto una straordinaria spinta della BMC. Ai -7 partono in due: Fulgsang (Astana) e Van Avermaet (BMC). Il corridore della squadra americana non tira, con il gruppo che tirato dalla Tinkoff, controlla quest’azione. Ai -4 scatta Selvaggi (Wanty), chiuso da un altro atleta della BMC, interamente votata a Gilbert. Ripresi tutti gli attacchi in vista del Cauberg. Il gruppo è trainato dalla Orica, davanti anche la Etixx e la Lotto Soudal. Curva a sinistra, inizia l’ultimo passaggio sul Cauberg.

Parte Hermans (BMC), dietro di lui Paterski (CCC), poi improvvisa fucilata di Gilbert seguito da Matthews (Orica) e Kwiatkowski (Etixx) che non regge il ritmo del belga. Ultimi due km, Matthews e Gilbert vengono ripresi da Valverde (Movistar), dietro provano a rientrare Gasparotto, Caruso e il polacco campione del mondo. Comincia l’ultimo km: il gruppo si ricompatta. Parte Fulgsang, i BMC chiudono ancora. 500 metri, parte la volata: Nordhaug, poi Van Avermaet, Matthews rimane clamorosamente chiuso, dal nulla sbuca la maglia di campione del mondo: Kwiatkowski a braccia alzate vince l’Amstel Gold Race 2015.

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Redazione LoSport24