MotoGP, Bagnaia-Morbidelli: la nuova generazione di fenomeni

Uno sguardo al presente. Come tutti sappiamo, Valentino  Rossi e Andrea Dovizioso sono i migliori piloti italiani che militano attualmente in MotoGP. Ma cosa succederà quando smetteranno? E chi prenderà il loro posto tra i giovani talenti italiani? Due ‘sospettati’ li abbiamo già.

MotoGP: chi è Franco Morbidelli, età e storia

Franco Morbidelli, nato a Roma il 4 dicembre 1994, è un pilota italo-brasiliano che corre nel motomondiale.

Franco esordisce nel campionato europeo Superstock 600 nel 2011, anno in cui disputerà soltanto quattro gare su una Yamaha del team Forward racing Jr. Nel 2012 conclude sesto. Nel 2013,  con una Kawasaki del team San Carlo Italia, vincerà il campionato conquistando ben 154 punti. Nel 2013, oltre alla Superstock, correrà anche tre gare nella classe Moto2 del motomondiale: San Marino, Giappone e Valencia. Nelle due stagioni seguenti gareggerà esclusivamente nel motomondiale, correndo per il team Italtrans Racing, sempre nella classe di mezzo. Nel 2016 passa al team Marc VDS Racing, nella quale andrà ad affiancare Alex Marquez. il 2017 è l’anno del titolo mondiale: con otto successi non lascia scampo agli avversari. Nella passata stagione in MotoGP, all’esordio conquista il premio di rookie dell’anno, finendo pure quindicesimo nel mondiale. Nel 2019 cambia casacca: inizia una partnership con la Yamaha-Petronas.

MotoGP: chi è Francesco Bagnaia, età e storia

Francesco Bagnaia, invece, nasce a Torino il 14 gennaio 1997.

Fa il suo esordio assoluto nel motomondiale nel 2013 in Moto3 con il team San Carlo Italia. Nel 2014 corre nel nuovissimo Sky Racing Team VR46, ma non va oltre un quarto posto ottenuto nel GP di Francia. Nelle due stagioni successive gareggia nella classe cadetta a bordo di una Mahindra, con cui i risultati migliorano notevolmente: due vittorie e un quarto posto assoluto nel 2016. Sale di categoria la stagione seguente, correndo nuovamente con lo Sky Racing Team VR46. Dopo una serie di podi, nel 2018 lotta per il mondiale confrontandosi soprattutto con Miguel Oliveira. Anche il piemontese con otto successi, si laureerà campione del mondo con una gara di anticipo, a Sepang. Come Marco Simoncelli e Valentino rossi prima di lui, in una storia tutta italiana.

MotoGP: Yamaha-Ducati, una crescita futura?

Quando si tratta di guardare avanti, i fan hanno paura. Però chiariamoci, cercando di evitare fraintendimenti: Valentino Rossi e Andrea Dovizioso sono al meglio della loro forma, fisica e mentale. I due alfieri di Yamaha e Ducati non sono messi in discussione. Ma “coltivare” nuovi talenti, italiani o meno, non è sbagliato. In questo caso, Franco Morbidelli e Francesco Bagnaia sono un futuro più che concreto, aspettando la loro grande opportunità. L’intenzione intanto, è quella di imparare e di crescere il più possibile. Uno sguardo al futuro, quindi, è più che lecito con questi due.

MotoGP: una storia tra le storie

Una storia tra le storie. Tra le tante, uniche. Due nomi: Jorge Lorenzo e Marc Marquez. Il primo, nel 2008 sostituisce Colin Edwards. Il secondo, nel 2013 acquisisce l’eredità di Casey Stoner, decisamente più pesante. Loro, uno prima dell’altro, da esordienti hanno preso il posto di piloti ben più esperti. Spinti da un talento e una cattiveria fuori dal comune, hanno scritto la storia, la loro e senza pensarci forse, del motomondiale.

C’è da sottolineare però un dato non trascurabile: il tempo. Come un vortice, tende a condannare sia Rossi che Dovizioso, ma anche lo stesso Jorge Lorenzo. Il destino invece, sembra regalare a Marc Marquez una sfida intrigante, speciale. Nonostante sia ancora presto per dare giudizi, nessuno calza a pennello come Morbidelli e Bagnaia attualmente, pronti a spodestare i campioni di oggi per diventare i fuoriclasse di domani. Senza paura e al passo con il momento, che pende tutto dalla loro parte. Ci riusciranno?

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