RANOCCHIA: “I DUE GIOCATORI PIÙ SORPRENDENTI DI QUESTA INTER”

Andrea Ranocchia sarà stato sicuramente fra gli ex calciatori più felici per lo straordinario successo dell’Inter in Serie A. I nerazzurri si sono laureati campioni d’Italia per la ventesima volta nella loro storia al termine di un campionato letteralmente dominato, nel quale si sono presi la vetta della classifica da metà ottobre e non l’hanno più mollata, con la Juventus unica squadra a reggere il ritmo della Beneamata, ma solo fino allo scontro diretto del 4 febbraio vinto dall’Inter a San Siro per 1-0. Di questo e molto altro ha parlato Ranocchia in un’intervista esclusiva (qui per ascoltare il podcast completo).

L’impressione generale è che una svolta importante per la stagione nerazzurra sia arrivata fin dal calciomercato estivo, condotto magistralmente da Marotta e Ausilio pur chiudendo con un saldo in pareggio. Ranocchia ha esaltato proprio il lavoro della dirigenza, parlandone così: “Per me quelli della dirigenza negli ultimi anni sono stati dei fenomeni a livello mondiale. Io non credo che altri dirigenti siano riusciti a fare il lavoro che hanno fatto loro visto il pochissimo budget, cioè quasi zero. Sappiamo tutti dei vari problemi della società, ma c’è Beppe Marotta, c’è Ausilio e c’è Dario Baccin, sono in tre che gestiscono tutta l’area direzionale della società e hanno fatto per me un lavoro incredibile, posso dire che sono dei top player in quell’ambito perché con poco budget, trovare sempre ogni anno, dei giocatori di altissimo livello anche a parametro zero, come è successo negli ultimi anni, è difficilissimo”.

Thuram e Sommer i giocatori più sorprendenti secondo Ranocchia

Non è un caso, dunque, che fra i calciatori che più hanno sorpreso positivamente Ranocchia figurino due nuovi acquisti dell’estate 2023: il portiere Yann Sommer, ambientatosi alla grande fin dall’inizio, e Marcus Thuram, il quale ha avuto un impatto straripante con il nostro campionato creando un feeling pazzesco con il compagno di reparto Lautaro Martinez.

Queste le parole di Ranocchia: “Thuram sicuramente. Io ci ho giocato contro qualche anno fa ma lui giocava esterno, era bravo, vedevo che c’era qualità però non in un altro ruolo. Invece quest’anno mi ha veramente stupito perché è un giocatore che si è adattato subito al calcio italiano che non è facile per niente. E poi perché è un giocatore che, da difensore, posso dirti che è difficile da marcare perché può andare in profondità, ti può venire incontro, riesce a capire sempre quando deve tenere il pallone, quando deve prendere fallo, quando deve giocare di prima… quindi è uno dei giocatori che mi ha stupito, oltre a Sommer”.

Sommer era un altro che non credevo potesse incidere così tanto, invece ha personalità. Seppur l’Inter è una squadra che subisce poco e che ha subito poco a livello difensivo in tutto il campionato, però quando c’era il momento in cui doveva parare ha sempre parato. Questi sono i due giocatori che mi hanno impressionato e stupito di più”.

L’Inter potrebbe prendere un vice dello svizzero nella prossima estate, visti i 35 anni d’età dell’ex Borussia Monchengladbach, ma è probabile che il principale indiziato (Bento) possa vivere una stagione di apprendistato prima di prendersi la titolarità della porta nerazzurra.

Thuram e Sommer agli Europei 2024

Yann Sommer e Marcus Thuram saranno inoltre protagonisti anche dei prossimi Europei, in programma da giugno a luglio in Germania, rispettivamente con la Svizzera e con la Francia.

Gli elvetici, capaci di eliminare proprio i Bleus nell’ultima rassegna continentale agli ottavi di finale dopo i calci di rigore, si fermarono poi ai quarti di finale (ancora dal dischetto) contro la Spagna. Nei prossimi Europei saranno impegnati nel Gruppo A contro la Germania padrone di casa, la Scozia e l’Ungheria. I francesi, dopo il bis di vittorie fra Europei 2016 e Mondiali 2018, sono anche vice campioni del mondo in carica dopo la sconfitta contro l’Argentina nella finale in Qatar 2022. Questa volta sfideranno, nel Gruppo D, la Polonia, l’Olanda e l’Austria. Ancora una volta, la Nazionale di Didier Deschamps sarà la favorita per la vittoria finale.

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