Che fine ha fatto Alexandre Pato: dove gioca adesso l’ex Milan

CHE FINE HA FATTO PATO E DOVE GIOCA ADESSO/ Alexandre Pato, il Papero. In molti tifosi ricorderanno con affetto il calciatore brasiliano, tanto talentuoso quanto fragile fisicamente. Sogni, passione, successi e una scalata all’interno del calcio mondiale terminata troppo presto. Ma che fine ha fatto l’ex Milan? Ve lo diciamo noi, in questa rubrica speciale e dettagliata, dedicata questa volta al centravanti brasiliano!

Pato: età

Alexandre Pato, nato a Pato Branco il 2 settembre 1989, è un calciatore brasiliano, di ruolo centravanti, tuttora in attività.

Pato: le caratteristiche tecniche

Nel 2010 Alexandre Pato era considerato uno dei migliori giovani talenti del panorama calcistico internazionale. Durante la sua militanza nel Milan, nonostante la giovane età ed un fisico in formazione, possedeva personalità ed un tiro potente e ben calibrato con entrambi i piedi. Per queste doti, oltre che per l’agilità nei movimenti, la velocità d’esecuzione e il senso del gol, è stato paragonato a due fra i più grandi calciatori brasiliani di sempre: Careca e Ronaldo. Tecnicamente valido e abile nel controllo di palla, ha sempre potuto contare su un’ottima velocità, progressione palla al piede e dribbling. Non disdegna il colpo di testa, anche se non rientra nelle sue principali caratteristiche. Le sue qualità, peraltro, gli hanno sempre permesso di svariare su tutto il fronte d’attacco, ricoprendo qualsiasi posizione.

Pato: social

Non solo un giocatore esemplare in campo. Alexandre Pato vanta anche parecchi follower sui social, come dimostrano i profili Facebook ( 2.332.175 mi piace) e Instagram ( 3.600.000 follower) del brasiliano. Insomma, di sicuro il papero di Pato Branco non è mai stato dimenticato e i milioni di fan che lo seguono in ogni momento ne sono la dimostrazione più concreta.

Pato: l’inizio della carriera

Dopo aver iniziato a giocare a calcio all’età di quattro anni, nel 2001 Alexandre Pato si trasferisce a Porto Alegre per tentare di entrare nella sua squadra preferita, il Grêmio, anche se la sua famiglia deciderà di farlo firmare per l’Internacional. Nel maggio del 2006, a soli 16 anni, il talento brasiliano viene inserito nella rosa che ha disputato il campionato brasiliano Under-20, vinto in finale proprio contro il Grêmio per 4-0. Pato, peraltro, fu il capocannoniere della competizione con 7 reti all’attivo, di cui una in finale. Nella stessa stagione, il calciatore sudamericano passa in prima squadra. Il 26 novembre 2006, il papero debuttò in prima squadra contro il Palmeiras, segnando anche una rete e fornendo ben tre assist ai propri compagni. Nella stagione successiva il brasiliano colleziona un bottino di 9 presenze condite da 5 reti in campionato ed esordisce così in Copa Libertadores il 28 febbraio 2007 contro l’Emelec, segnando il gol del definitivo 3-0. Con l’Internacional arriva al successo della Recopa Sudamericana contro il Pachuca, vincitore della Coppa Sudamericana 2006, segnando sia all’andata (1-1) che al ritorno (4-0).

Pato: Milan

Il 2 agosto 2007, all’età di 17 anni, Alexandre Pato viene acquistato dal Milan per 22 milioni di euro. A causa delle norme FIFA che impediscono i trasferimenti internazionali di minorenni, però, il Milan dovette aspettare la riapertura invernale del mercato per tesserarlo ufficialmente. Infatti, fino al 3 gennaio 2008, ha potuto disputare con i rossoneri soltanto partite amichevoli. Il giovane brasiliano sfruttò comunque tale periodo senza poter disputare incontri ufficiali, integrandosi nel gruppo del Milan e allenandosi a Milanello. Il 4 gennaio 2008 venne depositato in Lega Calcio il suo contratto, cosi da permettere al brasiliano di sposare definitivamente la causa rossonera, diventando un giocatore effettivo dei diavoli. Dopo essersi legato al Milan con un accordo quinquennale da circa 2 milioni di euro a stagione, Pato scelse di indossare la maglia numero 7. Il talento brasiliano, finalmente pronto a scendere in campo, fece il suo esordio in Serie A il 13 gennaio 2008 a San Siro contro il Napoli, segnando il suo primo gol ufficiale con la maglia rossonera. Anche con il Milan, quindi, Pato andò in gol all’esordio, come già accaduto in precedenza con l’Internacional. Il 20 febbraio esordì in Champions League all’Emirates Stadium di Londra contro l’Arsenal. Chiuse la stagione comunque in positivo, con 9 gol segnati in 20 partite disputate. Con l’arrivo di Ronaldinho nell’estate del 2008 e complice anche l’assenza per infortunio di Borriello, il ragazzo di Porto Alegre si adattò a giocare come prima punta. Nella prima parte della stagione 2008-2009 realizzò la prima rete nelle coppe europee il 18 settembre nel 3-1 contro lo Zurigo nel primo turno di Coppa UEFA. A fine stagione risultò essere addirittura il capocannoniere rossonero con 18 marcature totali (15 in campionato e 3 in Coppa UEFA). Nell’annata successiva, il 21 ottobre 2009 Pato riuscì a siglare le sue prime reti in Champions League realizzando una doppietta al Santiago Bernabéu contro il Real Madrid. La sua stagione, chiusa comunque con 14 reti complessive, è segnata da diversi problemi fisici. Nella stagione 2010-2011, venti giorni dopo essere rientrato da un infortunio che lo tenne fuori per quasi due mesi, realizzò i suoi primi due gol in Coppa Italia, durante i quarti di finale a Marassi contro la Sampdoria, consentendo ai rossoneri di approdare in semifinale. Grazie a questi gol è diventato il più giovane giocatore di sempre a raggiungere e superare la quota di 50 gol in partite ufficiali con il Milan. Il 2 aprile 2011 riuscì a realizzare un’importante doppietta nel derby di Milano vinto contro l’Inter, permettendo ai diavoli di compiere un allungo decisivo per lo scudetto, poi vinto il 7 maggio 2011 a due giornate dal termine del campionato. Il 6 agosto 2011 arrivò anche il successo nella Supercoppa italiana con il Milan battendo nuovamente l’Inter a Pechino per 2-1. Le stagioni 2011-2012 e 2012-2013 sono un calvario per l’attaccante brasiliano, che inanella una lunghissima serie di infortuni e disputa complessivamente solo 25 partite, quasi mai per intero. In totale, nei 5 anni in rossonero, Pato disputò 150 partite riuscendo a segnare 63 reti.

Pato: la nazionale

Nel 2006 Pato prese parte, con la nazionale brasiliana Under-18, alla Coppa Sendai, competizione nella quale è stato capocannoniere con 4 reti in 3 partite. Con la nazionale brasiliana Under-20 vinse il campionato sudamericano svoltosi in Paraguay nel 2007, diventando nuovamente il goleador della sua squadra con 5 reti. Sempre nello stesso anno, partecipò ai Mondiali Under-20 disputatisi in Canada, dove il Brasile venne eliminato agli ottavi di finale dalla Spagna, con Pato che riuscì comunque a confermarsi capocannoniere della propria squadra segnando 3 reti in 4 partite. Il 7 luglio 2008 venne convocato per le Olimpiadi di Pechino 2008. Durante il torneo olimpico disputa le tre partite del girone di qualificazione, realizzando un gol contro la Nuova Zelanda. Tali prestazioni, però, non sono state ritenute all’altezza dal tecnico della seleção che, a partire dal quarto di finale contro il Camerun, lo escluse dalla formazione titolare preferendogli Sóbis. Il torneo si concluse con la vittoria della medaglia di bronzo da parte della Nazionale brasiliana, dopo aver perso la semifinale contro l’Argentina per 3-0 e battuto il Belgio con lo stesso punteggio. Il selezionatore dei verdeoro, in seguito, si ricredette, stimando Pato come un calciatore di indubbio talento e paragonandolo addirittura a Ronaldo, il brasiliano. Il 5 luglio 2012 venne inserito dal commissario tecnico Mano Menezes nella lista dei 18 convocati per le Olimpiadi di Londra. La selezione brasiliana riuscì ad ottenere la medaglia d’argento, venendo sconfitta soltanto in finale per 2-1 dal Messico; il papero, nel corso della manifestazione, disputò tutte le 6 partite dei brasiliani, delle quali solo quella contro la Bielorussia come titolare. Il 6 febbraio 2008 venne convocato per l’amichevole a Dublino contro l’Irlanda, ma purtroppo il talento brasiliano non potè presentarsi a tale convocazione a causa della distorsione alla caviglia subita nel match contro la Fiorentina il 3 febbraio. Il 13 marzo seguente venne nuovamente chiamato, per la successiva amichevole del 26 marzo contro la Svezia a Londra. In quella partita, a 18 anni, 6 mesi e 24 giorni, Pato esordì nella nazionale maggiore subentrando a Luís Fabiano al 58º minuto riuscendo a segnare il suo primo gol con la seleção a partita in corso, al debutto. Nel maggio 2009 viene convocato dall’allenatore della nazionale brasiliana per la Confederations Cup che si svolse in Sudafrica il mese seguente. Durante la manifestazione, vinta con la nazionale verdeoro, Pato riuscì a disputare solo 28 minuti nel finale della prima partita della fase a gironi contro l’Egitto (4-3). Nel giugno 2011 viene stato inserito nella lista dei 22 giocatori convocati da Menezes per la Copa America 2011 in Argentina, nonostante l’infortunio alla spalla patito nell’ultima giornata di campionato di Serie A. Il 14 luglio 2011, nell’ultima partita della fase a gironi della Copa America, mise a segno la sua prima doppietta in nazionale nella vittoria del Brasile contro l’Ecuador per 4-2, fondamentale per il passaggio del turno dei verdeoro. In totale nel corso del torneo, dove il Brasile venne eliminato nei quarti di finale dal Paraguay ai rigori, Pato disputò tutte le partite della Seleção segnando ben 2 reti.

Pato: gli infortuni

Una carriera difficile, quella di Alexandre Pato, caratterizzata da tantissimi infortuni. Dal 2007 al 2017, infatti, si contano addirittura oltre 15 stop importanti, che segnarono molte delle stagioni in cui il calciatore brasiliano poteva davvero rendersi protagonista. Un talento fuori dal comune contraddistinto da un corpo davvero fragile!

Dove gioca adesso Alexandre Pato

Il 3 gennaio 2013, dopo l’avventura al Milan, Alexandre Pato passa al Corinthians per 15 milioni di euro; l’attaccante brasiliano scelse ancora di indossare la maglia numero 7. Il brasiliano esordì con il club paulista il 3 febbraio seguente, in occasione del match casalingo contro l’Oeste valido per la quinta giornata di campionato, durante il quale Pato mise a segno il gol del definitivo 5-0. Nel corso della competizione, vinta dal Corinthians in finale contro il Santos, l’ex milanista giocò 14 partite segnando 5 reti.  Conclusi gli impegni con il Corinthians, l’ex milanista esordì con il San Paolo il 12 marzo 2014 nella partita di andata del primo turno della Coppa del Brasile, vinta 1-0 in casa del CSA. Nella gara di ritorno del successivo 9 aprile segnò anche la prima rete con il club brasiliano. Il 3 maggio 2014, in occasione della terza giornata del Brasileirão, Pato mise a segno il suo primo gol con il San Paolo in campionato nella partita pareggiata per 2-2 in casa contro il Coritiba. Il 29 gennaio 2016 torna in Europa e si trasferisce al Chelsea con la formula del prestito semestrale. Il 2 aprile seguente fa il suo esordio con la nuova maglia, nella vittoria per 4-0 sul campo dell’Aston Villa, subentrando all’infortunato Loïc Remy al 23º minuto di gioco; nella stessa partita si procura un calcio di rigore e segna dal dischetto il suo primo gol in Premier League, diventando così il sesto brasiliano a trovare il gol al debutto nella massima serie inglese. La settimana successiva parte titolare nel match perso per 0-1 contro lo Swansea City, venendo sostituito da Bertrand Traoré al 64° di gioco. Al termine della stagione, chiusa con due sole presenze ed una rete, fa ritorno al Corinthians. Il 26 luglio 2016 viene acquistato dagli spagnoli del Villarreal, con cui firma un contratto quadriennale. Esordisce con la nuova maglia il 17 agosto 2016, al Madrigal, segnando il gol del momentaneo pareggio contro il Monaco nella partita di andata dei play-off di Champions League. Il 30 gennaio 2017, dopo un percorso poco positivo in Spagna, viene acquistato per 18 milioni di euro dai cinesi del Tianjin Quanjian, con cui sottoscrive un contratto triennale a 6 milioni a stagione. Nella prima stagione colleziona 26 presenze e 17 gol che contribuiscono alla qualificazione del Tianjin Quanjian in AFC Champions League al primo anno di Chinese Super League. Il 16 marzo 2019 risolve il suo contratto con il club cinese, rimanendo svincolato. Il 27 marzo 2019 fa ritorno in Brasile al San Paolo, squadra nella quale milita tuttora.

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