Italia, quanta voglia di vincere ancora a Wembley

L’Italia del calcio torna a Wembley. Nella storia del calcio azzurro, la gara contro i padroni di casa dell’Inghilterra, sarà l’undicesima volta; la nostra nazionale si esibirà nel mitico stadio londinese, rimesso a nuovo di recente e inaugurato nel 2007.

Una storia ora centenaria per l’impianto sportivo inaugurato esattamente un secolo fa, il 28 aprile 1923. Da quel momento in poi tante sono state le gare che ha ospitato, non solo di calcio ma anche di rugby, diventando un po’ il tempo del calcio d’oltremanica.

Uno stadio che evidentemente non ci incute particolare timore, considerando che, nei dieci precedenti, gli azzurri hanno perso solo in due circostanze: nel 1977 proprio contro l’Inghilterra (2-0, qualificazioni mondiali) e nel 2022 contro l’Argentina (3-0 nella finalissima Uefa vs Conmebol), sfida che metteva una di fronte all’altra le squadre vincitrice dei titoli continentali. Poi tre vittorie (due contro l’Inghilterra per 1-0 e uno contro l’Austria, 2-1) e cinque pareggi, ma due di questi sono stati ‘trasformati’ in vittorie grazie alla successiva lotteria dei calci di rigore.

Un viatico decisamente buono visto che la squadra di Luciano Spalletti è attesa martedì 16 ottobre per disputare una gara probabilmente dirimente nell’ottica delle qualificazioni a Euro 2024, in programma in Germania nel prossimo mese di giugno. Uno storico che non sembra comunque influire molto gli studiosi delle scommesse qualificazioni europei, visto che i padroni di casa guidati dal CT Southgate, hanno dalla loro i favori del pronostico: il segno 1 è stabilito al momento a 1.70 contro il 5.00 del successo per il team spallettiano, mentre il segno X vanta una quota di 3.55.

Le considerazioni forti vanno dunque a favore di Kane e compagni, ma se è vero che il passato conta relativamente e che di sicuro non ‘scende in campo’, è legittimo confidare da parte dei nostri azzurri una prova sopra le righe, una prestazione che possa in qualche modo agevolare, finalmente verrebbe da dire, il cammino verso la competizione in terra tedesca, della quale, meglio non dimenticarlo, siamo i campioni in carica proprio grazie al successo conquistato a Wembley l’11 luglio del 2021.