Domani Chievo-Roma, parla Di Francesco: “Voglio una squadra cinica, serve continuità”

Ennesimo momento particolare di una stagione della Roma che, se è vero che stenta a decollare, vede i giallorossi ancora in piena corsa Champions, in compagnia di Atalanta e Lazio ad una sola lunghezza dal Milan, quarta forza del campionato. Domani una gara insidiosa, molto insidiosa, un campo su cui la Roma negli ultimi anni ha lasciato diversi punti per strada. Si va a Verona, si va a Verona per affrontare l’ultima della classe, il Chievo Verona, una squadra che da quando è agli ordini di Mimmo Di Carlo ha lanciato segnali incoraggianti mostrando ottima organizzazione tattica. Per questo guai a pensare al Porto, serve vincere domani per riportare il campionato sulla retta via. Vietati altri clamorosi passi falsi, soprattutto a Verona, soprattutto in questo momento qui.

“Sarà una gara difficilissima – spiega Eusebio Di Francesco in conferenza stampa – Affrontiamo una squadra in piena lotta salvezza, agguerrita e preparatissima in fase difensiva. Noi dobbiamo cercare di esser un pochino più cinici, per trovare continuità e risultati che fin qui quest’anno non abbiamo trovato. Indipendentemente dal sistema di gioco, servono i soliti atteggiamenti mentali giusti su cui io batto molto, serve approcciare bene la gara”. 

Domani diversi assenti, anche importanti, su tutti Manolas ed Olsen. Recupera Jesus, ma partirà Marcano.

“Diverse assenze, ci sono calciatori che non saranno nemmeno convocati. Olsen ha un problema ad un polpaccio, speriamo di recuperarlo per martedì. Manolas continua a soffrire un fastidio al pube, non sarà presente nemmeno lui. De Rossi non è ancora pronto per prender parte a tutti gli impegni ravvicinati, andrà valutato. Su Juan Jesus notizie positive: ha forzato i tempi di recupero, ha dato risposte importanti ed è pronto”.

Poi un pensiero ad i singoli, specialmente quelli più contestati. Kolarov litiga coi tifosi, Florenzi esce fischiatissimo dal pubblico dell’Olimpico. Che pensa il tecnico giallorosso?

Karsdorp sta lavorando veramente bene, ha imparato a leggere diverse situazioni nella maniera giusta, situazioni da calcio italiano. La sua crescita stimola Florenzi, che non sta vivendo un momento brillantissimo perchè proveniva da problemini fisici. Tornerà al suo livello, è un professionista esemplare che si mette sempre a disposizione. Schick ha mostrato più cattiveria e sta crescendo anche sull’esterno, migliora la sua autostima e riesce adesso a vincere anche duelli fisici. Ad un certo punto della carriera di un ragazzo come Patrick, serve un salto in avanti dal punto di vista mentale. Kolarov ha giocato un mese e mezzo col piede fratturato, non camminava, mostrando grande attaccamento alla causa, e questo va apprezzato. Pastore deve continuare ad allenarsi al massimo perchè abbiamo bisogno di tutti, anche se in questo momento Zaniolo parte davanti nelle mie gerarchie, visto che sta facendo benissimo. Mi auguro che possa tornare ad essere il calciatore che tutti noi conosciamo”.